Per il peso medio ungherese Balasz Bacskai (6-0) iniziano i match di spessore.
Sabato prossimo, 2 giugno, Bacskai sosterrà il match clou della riunione che la Felix Promotion organizzerà al Thury Castle di Varpalosa.
Suo avversario sarà il venezuelano Jean Carlos Prada (36-6-1), olimpionico ad Atene 2004, nel 2016 a Potsdam battuto per kot alla nona ripresa da Jack Culcay per il mondiale ad interim s.welter WBA.
Campione mondiale Youth 2006, vincitore di numerosi tornei internazionali, campione europeo 2010, anno in cui il pugile ungherese arrivò ad occupare la posizione n. 1 del ranking AIBA della categoria dei 69 kg.
Sembrava dovesse essere il degno erede dei suoi gloriosi connazionali, invece nel 2011 inizia, improvviso ed inaspettato, il suo calo di rendimento.
Deludente la sua partecipazione al mondiale di Baku 2011, dove venne eliminato negli ottavi di finale da Errol Spence sconfitta che non gli consentì di partecipare ai giochi di Londra.
Nessun risultato significativo anche nel successivo quadriennio successivo dove però, per il rotto della cuffia, riesce a staccare il biglietto per Rio 2016, dove però, al primo turno, venne eliminato dal francese Souleymane Cissokho.
Max

Sabato prossimo, 2 giugno, Bacskai sosterrà il match clou della riunione che la Felix Promotion organizzerà al Thury Castle di Varpalosa.
Suo avversario sarà il venezuelano Jean Carlos Prada (36-6-1), olimpionico ad Atene 2004, nel 2016 a Potsdam battuto per kot alla nona ripresa da Jack Culcay per il mondiale ad interim s.welter WBA.
Campione mondiale Youth 2006, vincitore di numerosi tornei internazionali, campione europeo 2010, anno in cui il pugile ungherese arrivò ad occupare la posizione n. 1 del ranking AIBA della categoria dei 69 kg.
Sembrava dovesse essere il degno erede dei suoi gloriosi connazionali, invece nel 2011 inizia, improvviso ed inaspettato, il suo calo di rendimento.
Deludente la sua partecipazione al mondiale di Baku 2011, dove venne eliminato negli ottavi di finale da Errol Spence sconfitta che non gli consentì di partecipare ai giochi di Londra.
Nessun risultato significativo anche nel successivo quadriennio successivo dove però, per il rotto della cuffia, riesce a staccare il biglietto per Rio 2016, dove però, al primo turno, venne eliminato dal francese Souleymane Cissokho.
Max




