
Si profila all’orizzonte, per il pugilato statunitense, una nuova stella e il fatto che la Top Rank di Bob Arum ne abbia ufficializzato ieri l’ingaggio rappresenta quasi un certificato di garanzia. Si chiama Carlos Castro e vive a Phoenix, in Arizona. Milita tra i supergallo ed è professionista da sei anni, con un record “immacolato” di venti vittorie su venti match disputati (9 ko).
Detiene il non trascurabile titolo americano Wbc della categoria, conquistato lo scorso 24 febbraio nella propria città, battendo per kot all'ultimo round il tutt’altro che facile Alexis Santiago (21-5-1), in tale circostanza per la prima volta nella sua vita sportiva non arrivato al gong finale. E’ stato tale combattimento a proiettare la fama di Castro oltre i confini dell’Arizona, dove ha disputato ben 17 match sul ring del “Celebrity Theatre”, che è una sede storica della boxe nel sud degli Stati Uniti.
Come s’intuisce facilmente dal nome, Carlos Castro è di radici atzeche, essendo nato a Ciudad Obregon, nello Stato messicano di Sonora, da cui si allontanò a solo due anni quando la famiglia andò a cercare fortuna oltre confine. Vanta ottimi trascorsi dilettantistici, essendosi aggiudicato due Golden Gloves ed è allenato da Angel Soto da quand’era un bambino di appena dieci anni e già frequentava la palestra.
Ora è in fremente attesa di conoscere la data del debutto sotto i colori della Top Rank, ma già sogna grandi traguardi e un futuro diverso per sé e la sua famiglia.



