
(Barraza, a destra, attacca Perez)
I combattimenti tra pugili messicani sono sempre caratterizzati da un bollente agonismo e quando tali match sono addirittura derby “stracittadini”, la tempura si alza a livelli epici! E’ quanto accaduto stanotte a Hermosillo, nella provincia di Sonora, quando sul ring si sono trovati il 25enne Julio “Thor” Barraza (19-1-1; 16 ko) e Ulises “Perro” Pérez (23-5-1; 17 ko), entrambi della città e divisi da acerrima rivalità sportiva personale nonché delle rispettive e “calienti” tifoserie. Per assistere alla sfida dei due superpiuma, una gran folla si è riunita al Gimnasio Solidaridad e non appena suonato il primo gong, i protagonisti si sono affrontati con l’acceleratore premuto a tavoletta. Scambi testa-a-testa a viso aperto dalla media e corta distanza, attacchi e contrattacchi che non hanno lasciato neppure un istante alla fase di studio. Nell’immenso clamore dell’arena il combattimento è stato una vera e propria battaglia in cui erano in gioco il lasciapassare verso le alte vette nazionali e internazionali della categoria, ma soprattutto il prestigio e la supremazia locale.
Barraza, stringendo i denti, ha affondato dalla seconda ripresa i colpi più efficaci e precisi, con combinazioni sotto-sopra che gli hanno permesso, al 4° round, di aprirsi uno spiraglio nella guardia dell’indomito Perez, il “Perro” (cane). Con un tremendo gancio destro ha infatti centrato in pieno la mascella dell’avversario, il quale ha sbandato con le gambe “molli” restando però coraggiosamente in piedi. Barraza non gli ha lasciato scampo, travolgendolo con un veemente attacco interrotto dall’arbitro Porfirio Peñato, mentre metà del pubblico si abbandonava a scene di giubilo e l’altra metà protestava per la sospensione, in verità molto opportuna.



