La 26enne star dei pesi mediomassimi australiani Damien Hooper è in pole position per affrontare a fine anno il campione Wbo Sergey Kovalev, dopo l’importante vittoria a Brisbane contro Renold Quinlan, dello scorso 7 aprile. Una notizia di ieri mette però un inquietante punto interrogativo sulla possibilità dell’oro alle Olimpiadi giovanili di Singapore e dell'argento ai Mondiali Aiba 2010, di arrivare al culmine massimo della carriera.
Premesso che Hooper, attualmente nella top ten Wbo, non ha un buon rapporto con la polizia del Queensland (più volte sanzionato per rissa ed eccesso di velocità), in gennaio è stato accusato di aver imbavagliato una donna e minacciata con un machete.
Ieri, "7 News Brisbane" ha informato che “Super” ha attaccato briga con un paio di rappresentanti della polizia in un alterco nato ad un distributore di benzina, per poi usare il figlio minorenne, che era con lui, come scudo umano per evitare l’arresto. Inoltre, per il reato di gennaio, il campione Wbo International avrebbe violato le misure cautelari imposte dal giudice e ora rischia l’immediato arresto e una pena detentiva minima di un anno, che porrebbe in serie difficoltà il suo futuro pugilistico.




