Alla sua seconda uscita da professionista il 23enne originario del Togo Abbas Baraou (2-0) è diventato campione nazionale tedesco della categoria dei s.welter.
Sabato sera, sul ring della Stadionsporthalle di Hannover, nel cartellone della riunione organizzata dalla Sauerland Event, Barou (foto) ha sconfitto ai punti, con verdetto unanime (98-92 100-91 97-93) , il moldavo residente in Germania Denis Krieger (14-6-2).
Come già segnalato da Boxeringweb Baraou è un talento di grandi prospettive future da tenere d'occhio.
Dopo aver mancato la qualificazione ai giochi di Rio, è salito alla ribalta nel 2017 vincendo gli europei di Kharkov (UKR) dove in finale ha battuto l'inglese Pat McCormack dopo aver eliminato nei quarti Vincenzo Mangiacapre.
Positivo anche il suo cammino ai successivi mondiali di Amburgo dove conquistò la medaglia di bronzo, eliminato in semifinale dal cubano Rosniel Iglesias, campione olimpico a Londra 2012.
Nel resto del programma Artur Mann (14-0), kazako residente in Germania, ha conquistato la cintura internazionale dei massimi leggeri WBO battendo ai punti il tedesco Alexander Peil (10-1), chiamato all'ultimo momento in sostituzione dell'infortunato danese Micky Nielsen. Questa vittoria consentirà a Mann di entrare a far parte del ranking WBO di prossima pubblicazione.
Il montenegrino Dilan Prasovic (9-0), battendo per KO alla prima ripresa il tedesco Angelo Venjakob (5-2), ha invece conquistato la cintura "Youth" dei massimi leggeri sempre per la WBO.
Successi anche per altri due protetti del "Team Sauerland" vale a dire il 19enne s.medio Leon Bauer (14-0-1) e il peso massimo Albon Pervizaj (9-0), vincitori rispettivamente su Atin Karabet (4-2-1) per kot alla sesta ripresa e sull'inconsistente ungherese Andras Csomor (18-21-2) messo KO in una ripresa.
Max

Sabato sera, sul ring della Stadionsporthalle di Hannover, nel cartellone della riunione organizzata dalla Sauerland Event, Barou (foto) ha sconfitto ai punti, con verdetto unanime (98-92 100-91 97-93) , il moldavo residente in Germania Denis Krieger (14-6-2).
Come già segnalato da Boxeringweb Baraou è un talento di grandi prospettive future da tenere d'occhio.
Dopo aver mancato la qualificazione ai giochi di Rio, è salito alla ribalta nel 2017 vincendo gli europei di Kharkov (UKR) dove in finale ha battuto l'inglese Pat McCormack dopo aver eliminato nei quarti Vincenzo Mangiacapre.
Positivo anche il suo cammino ai successivi mondiali di Amburgo dove conquistò la medaglia di bronzo, eliminato in semifinale dal cubano Rosniel Iglesias, campione olimpico a Londra 2012.
Nel resto del programma Artur Mann (14-0), kazako residente in Germania, ha conquistato la cintura internazionale dei massimi leggeri WBO battendo ai punti il tedesco Alexander Peil (10-1), chiamato all'ultimo momento in sostituzione dell'infortunato danese Micky Nielsen. Questa vittoria consentirà a Mann di entrare a far parte del ranking WBO di prossima pubblicazione.
Il montenegrino Dilan Prasovic (9-0), battendo per KO alla prima ripresa il tedesco Angelo Venjakob (5-2), ha invece conquistato la cintura "Youth" dei massimi leggeri sempre per la WBO.
Successi anche per altri due protetti del "Team Sauerland" vale a dire il 19enne s.medio Leon Bauer (14-0-1) e il peso massimo Albon Pervizaj (9-0), vincitori rispettivamente su Atin Karabet (4-2-1) per kot alla sesta ripresa e sull'inconsistente ungherese Andras Csomor (18-21-2) messo KO in una ripresa.
Max




