Messaggio ai naviganti: non è detto che il match più esplosivo della settimana a livello mondiale sia quello di Las Vegas tra Jeff Horn e Crawford. Allo Staples Center di Los Angeles si consuma un’altra sfida che non ha niente da invidiare a quella dell’Mgm. Leo Santa Cruz difende il titolo Wba dei piuma contro Abner Mares. Si tratta di una rivincita e nello stesso tempo della riunificazione delle cinture Wba dei pesi piuma tra il 29enne supercampione di Michoan de Ocampo, Leo Santa Cruz, e il 32enne campione “regular“ di Guadalajarala, Abner Mares.
Foto fightnews.
Al peso Leo Santa Cruz 56,9 kg - Abner Mares 57,11 kg
Il primo match disputato tra loro, nell'agosto 015 sempre allo Staples Center di Los Angeles, fu di terrificante intensità e terminò con una split decision per Santa Cruz (due 117 a 111 e un 114 a 114), ma Abner Mares ha sempre criticato quel verdetto. Da allora, Santa Cruz ha vinto contro Martinez e Avalos e ha perso e vinto nei terribili match con Carl Frampton.
Leo Santa Cruz (34-1-1; foto a dx) ha 29 anni ed è più alto del suo avversario. “El Terremoto” possiede una velocità di braccia tra le più efficaci in categoria e la sua tattica offensiva è sicuramente una delle più difficili da contrastare, inoltre lancia colpi a getto continuo mentre avanza, senza soluzione alla continuità. Nel match precedente qualcuno ha avuto da ridire sulla sua difesa, ma è naturale per un attaccante come lui mettere in preventivo d'incassare colpi contro un avversario abile, come del resto è successo con Frampton, a Brooklyn nel 2016. Un match perso, non dimentichiamolo, per majority decision. Questo sarà il 16° combattimento di Santa Cruz, in California. I bookmaker ieri sera quotavano la sua vittoria su Mares per 1 a 4.
Abner Mares (31-2-1) ha vinto cinque dei suoi ultimi sei combattimenti ed è reduce da una vittoria in ottobre sul quotato Andres Gutierrez nella seconda difesa della cintura Wba, che aveva conquistato con Cuellar a dicembre 2016 dopo un duello molto equilibrato. Nel 2013, i media messicani scrissero che il pugile di Guadalajara aveva il mento fragile, ma dopo il ko, peraltro alla prima ripresa, contro Jhonny Gonzales, Mares ha dimostrato solidità nei match successivi. A 32 anni continua a proporre una boxe d’attacco, che si concretizza in rapide combinazioni “sotto e sopra” dove i colpi al corpo sono sicuramente il suo marchio di fabbrica. Probabilmente è più potente di Santa Cruz e nel match precedente riuscì a schiacciare spesso Leo alla corde e a colpirlo con rapide serie ai fianchi. Ci aspettiamo che punti sul ritmo per spezzare ogni iniziativa del supercampione il quale, quando trova misura e tempo, raccoglie molti punti. Può riuscirci. La stampa messicana considera Santa Cruz il miglior piuma in circolazione. Mares ci dirà se è vero.



