Il presidente Donald Trump ha detto di aver deciso di concedere il perdono postumo (privilegio presidenziale) all'indimenticato campione dei pesi massimi Muhammad Ali, che fu condannato nel 1967 per avere rifiutato il servizio militare in Vietnam.
A livello legale, la condanna fu annullata dalla Corte Suprema, quattro anni dopo.
Donand Trump ha dichiarato a Jill Martin, di CNN Sports:
"Ali non era molto popolare allora; certamente lo è molto di più oggi. Sto pensando spesso a lui e ho deciso di concedere il mio perdono postumo-.
Alla notizia ha replicato l'avvocato di Ali, Ron Tweel, con un pizzico di "pepe":
-Apprezziamo il sentimento del presidente Trump, ma la Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato la condanna di Muhammad e non avevamo forse bisogno del suo perdono-.




