Sul quadrato del Turning Stone Casino di Verona, nello Stato di New Yok, Diego De La Hoya ha mantenuto le cinture Nabf e Nabo dei supergallo battendo José Salgado per arresto del combattimento alla settima ripresa.

Il detentore è partito molto bene, centrando con precisione un paio di volte il messicano che, alla fine dei primi tre minuti, era già segnato sul volto, sul naso e tagliato sopra l'occhio sinistro. Una situazione che ha poi condizionato l'esito del match. Seconda ripresa con Salgafo coraggiosamente all'attacco,mentre nel terzo assalto De La Hoya lo centra ripetutamente e l'avversario torna stanco all'angolo. Nel quarto tempo, sempre più in difficoltà, Salgado scivola al tappeto ma l'arbitro non lo conta. Nel sesto, sembra che ormai il "cugino d'arte "abbia partita vinta e nel settimo round, infatti, l'arbitro ferma Salgado, devastato in volto.



