
(Emanuele "Ruspa" Della Rosa)
Ieri sera, sul ring di Pont-Audeme, nel nord della Francia, il 38enne Emanuele “Ruspa” Della Rosa (37-3-1; 10 ko) si è dovuto arrendere al 30enne beniamino di St. Ouen, Andrew Francillette (21-1-1; 6 ko), in un match valevole per la vacante cintura Internc.le Wba dei medi. Che il match fosse assai difficile era sottinteso, anche se non fuori della portata del generosissimo atleta romano. Goddi l’aveva battuto, seppure di misura, a Montecarlo qualche mese fa e si sperava che “Ruspa” ripetesse l’impresa, ma la scarsa attività degli ultimi tempi, tredici anni di dura carriera, la differenza d’età rispetto all’avversario e lo svantaggio di 10 cm. in altezza si sono fatte pesantemente sentire e a nulla sono valse la sua grinta e le sue doti di sopportazione al dolore.

(Andrew Francillette)
Quando una giornata nasce sotto una cattiva stella non c’è proprio niente da fare e a complicare ulteriormente la già complicatissima situazione di Della Rosa è subentrato pure un infortunio alla mano che ne ha condizionato ancor di più la prestazione, a partire dal 2° round.
A quel punto, la differenza fisica e atletica tra i due protagonisti ha cominciato ad essere stridente, essendo venuta praticamente a mancare al nostro rappresentante una mano e per quanto egli abbia tentato di sottrarsi alla maggiore potenza e rapidità di Francillette, è apparso ben presto chiaro che l’impegno stava diventando per lui un “Everest” da scalare senza l’adeguata attrezzatura. Non va dimenticato che “Ruspa” proviene dalle categorie inferiori delle quali ha mantenuto ovviamente la struttura, pur essendo aumentato di peso con il passare del tempo. Andrew Francillette è invece un medio naturale, dall’imponente stazza fisica e con colpi che, pur non essendo devastanti come evidenzia il suo record, lasciano comunque il segno.
La sfida si è prolungata per otto riprese soltanto perché Emanuele Della Rosa possiede attributi d’acciaio, ma ormai ferito in modo irreversibile nel corpo e nel morale il match stava diventando per lui ormai una lotta impari, oltretutto anche a causa di una ferita ad una palpebra. Non meritava di prolungare ulteriormente e inutilmente il duro cammino, Emanuele Della Rosa e l’arbitro svedese Mikael Hook ha sospeso il match, ponendo fine alle ostilità.
Andrew Francillette è così il nuovo campione Interc.le Wba della categoria e può guardare avanti. Per “Ruspa” ora ci sarà il momento della riflessione e sicuramente sceglierà per il meglio riguardo al proprio futuro di pugile, insieme al suo team.
Nel corso della manifestazione, va segnalato purtroppo il dramma del 34enne massimo-leggero Bésarion Khutuashvili (6-5-1; 2 ko), finito pesantemente ko all’8^ e ultimo round per mano del 24enne imbattuto Dylan Bregeon (7-0-0; 2 ko). Centrato da un violento gancio, lo sfortunato atleta è crollato al tappeto battendo la testa e l’arbitro, resosi immediatamente conto della gravità dell’evento, ha subito sospeso il conteggio e richiesto l’intervento del medico. Khutuashvili è stato trasportato d’urgenza all’ospedale in gravi condizioni. Al momento, non si sa altro, se non che gli interventi di soccorso e di trasporto dello sfortunato atleta sarebbero avvenuti, secondo parecchie testimonianze, con grave ritardo.



