
Sul ring di Buenos Aires, ieri notte il 21enne Jeremias Nicolas Ponce (18-0-0; 12 ko), imbattuto superleggero argentino, ha conquistato una cintura davvero importante, imponendo un duro ko al 9° round al 30enne santafesino campione nazionale dei welter, Damian Leonardo Yapur (15-10-3), il quale non è certamente un “abbonato” a simili sconfitte.
Ma, contro un ragazzo caratterizzato da solida personalità, molta autostima e mani pesantissime, nulla ha potuto il detentore e a poco gli é servita la vasta esperienza acquisita contri rivali di alta quotazione. Sin dall’inizio si è probabilmente reso conto che Ponce, il “piccolo” Monzon, aveva tutto più di lui e allora ha cominciato a girare attorno al ring per sfuggire alle lunghe braccia del rivale, impostato con un guardia sempre alta e un continuo jab sinistro sotto al quale, lui brevilineo, non riusciva a passare. Ancora un po’ rigido e monocorde, “Jere” è andato avanti ininterrottamente round dopo round, aggiudicandoseli praticamente tutti. Azione principale e più frequente, il jab sinistro, seguito dal diretto destro e infine un durissimo montante sinistro al fegato. Alla nona ripresa, l’inseguimento di Jeremias Nicolas Ponce si è concluso. Yapur, sfiancato fisicamente e demoralizzato, è stato centrato da un lungo gancio sinistro, che l’ha fatto vacillare e arretrare contro alle corde, immediatamente seguito da una serie a due mani che l’ha fatto crollare al tappeto dove è rimasto per un po’ anche dopo che l’arbitro aveva scandito il fatale “dieci”. Poi si è comunque prontamente ripreso.
Ponce è così il nuovo campione argentino dei superleggeri e se riuscirà ad acquisire un pizzico di velocità in più e a limare una certa rigidità di tronco, potrebbe diventare tra non molto un temibile avversario per tutti.



