Il campione italiano dei mediomassimi Vigan Mustafa venerdì sera difenderà per la prima volta la cintura tricolore a Corneliano d’Alba, in casa del suo sfidante Stefano Abatangelo.
Vigan aveva sperato ardentemente di combattere davanti al pubblico fiorentino, ma non si sono create le condizioni organizzative utili e la Boxe Loreni ha fissato il duello in Piemonte. Come al solito il campione, che vive e lavora a Firenze come istruttore in varie palestre della città, si è allenato con grande impegno nel gym del maestro Cristiano Mazzoni ed è determinato al massimo per mantenere il titolo.

-Ho lavorato con grande impegno nonostante ci siano stati giorni molto caldi e i sacrifici per rimanere in peso sono costanti per un lungo periodo . Oggi a poche decine di ore dal match devo dire, però, di essere soddisfatto. Ho fatto sparring con colleghi esperti come Marongiu e Demchenko e sono andato anche a Pisa per fare più riprese possibili . Il nostro è un piccolo team ma devo dire che mi dà notevoli stimoli e mi avvicino alla sfida con molta serenità e la consapevolezza di aver lavorato bene.-
Affronterai un attaccante indomito ed esperto come Abatangelo , non sarà una difesa facile …
MUSTAFA- Non mi aspetto un match senza difficoltà. Abatangelo ha una esperienza internazionale notevole . Ha combattuto all’estero e anche contro un campione del mondo ( Braehmer ndr) e non ha mai perso per ko. Lo considero un coraggioso che fa della sua tattica offensiva l’elemento base della sua boxe . E’ più basso di me quindi dovrò guadagnare la distanza a me favorevole . Dovrò essere agile e pungente .
Mio fratello Ilir cura particolarmente il mio bagaglio tecnico. E’ molto bravo e io sono migliorato molto con il suo aiuto. Sinceramente nessuno dopo il grave incidente che ho subito nel 2011 pensava che sarei arrivato a questo livello. Venerdì sarà una nuova storia con Abatangelo e auguro a entrambi la vittoria del migliore .-
Speravi di combattere a Firenze e invece vai a combattere nella “tana” del tuo sfidante , sei molto deluso ?
MUSTAFA – Un po’ di delusione c’è non lo nascondo. Dopo aver conquistato il titolo con Ciriani al Palamandela speravo di tornarci ma oggi è sempre più difficile organizzare , me ne rendo conto. Non credo però che avrò problemi ad Alba. Quando sono sul ring penso solo a quello che devo fare e a farlo meglio del mio avversario. Mi aspetto un match che finisca alla distanza e sono preparato al meglio per fare ritmo per tutta la gara .
Saranno presenti ad Alba per incitarmi alcuni amici come Simone Vannucci che mi è sempre vicino. Sono molto motivato anche dal fatto che Loreni ha inserito nel programma mio fratello Sead . E’ un peso medio che sta crescendo e ha grandi margini di miglioramento. Spero che vinceremo entrambi. -



