L a vittoria dell’ex campione Wba dei supergallo Scott Quigg al Wembley Stadium consegna le chiavi al 28enne di Bury della porta che si apre sulla sfida con il campione dei piuma IBF Lee Selby.

E’ sicuramente una occasione di notevole prestigio per Quigg ma sicuramente molto complicata. Ieri sera Quigg è stato impegnato duramente dal 35enne rumeno Simion: un elemento che ha le piume sui guantoni.
Contro Selby sarà tutta un’altra musica. Quigg è fisicamente inferiore a Selby e forse lo è anche dal punto di vista caratteriale e tecnico . Comunque onore a lui che ha ottenuto il ruolo di challenger ufficiale .
Il duello di ieri sera è stato abbastanza equilibrato nelle prime sei riprese quando Simion colpiva con più precisione e frequenza . Alla settima ripresa probabilmente la svolta del match. Simion si ferisce su uno scontro con le teste e subisce anche un duro destro. Nell’ottavo assalto il combattimento appare segnato. Simion ha il viso insanguinato e non vede bene i colpi in arrivo . Quigg sale in cattedra in questo frangente colpendo al bersaglio grosso e attaccando continuamente.
Nell’11^ ripresa Simion con orgoglio lanciava disperate azioni offensive ma l’esito ormai è segnato. 117-111, 117-111, and 115-113 per Quigg i numeri ma i primi due cartellini sono bugiardi. Quigg ha vinto al massimo di due o tre punti .
"È stata una lotta difficile- Ha detto Quigg nel dopo match . – Simion è abile ma il match è sempre stato sotto il mio controllo. A volte avrei dovuto colpire da diverse angolazioni ma tutto sommato stavo vincendo tranquillamente – Questione di opinioni . Con Selby sarà molto più dura!.



