
E' occorso più tempo di quanto preventivato, ma la Golden Boy Promotions e Lucas Matthysse hanno ricevuto la seconda rata prevista dal contratto, sull'anticipo della borsa relativa al match contro Manny Pacquiao, previsto il 14 luglio a Kuala Lumpur, in Malesia.
Pare totalmente ritornato l’ottimismo alla Golden Boy, che segnala anche con soddisfazione la designazione per il match dell'arbitro portoricano Luis Pabon e anche del giudice Nelson Vasquez, sempre portoricano. Quindi, due figure latine in giuria, come aveva chiesto De La Hoya alla Wba.
Intanto, da Kuala Lumpur, voci vicine al governo malese, lo sponsor principale del progetto organizzativo di Pacquaio, sono molto ottimiste sul fatto che all'Axiata Arena possa esserci il tutto esaurito, ovvero 16.000 persone.
Tale eventuale scenografia non sarà però favorevole per Matthysse. Anche sul piano geopolitico, Pacquiao vanta in Malesia molta considerazione. Le sue politiche avanzate, il suo cattolicesimo tradizionale, le molte iniziative benefiche a favore dei poveri finanziate con soldi propri, hanno fatto del Pacman una sorta di protettore dei deboli.
E’ previsto lo sbarco, a Kuala Lampur, di migliaia filippini grazie anche al costo dei biglietti aerei, che da Manila sono economici per un tragitto di circa tre ore di volo.
Curiosamente la stampa argentina tira fuori il nostro inimitabile Emilio Salgari e si augura che Matthysse imiti "Sandokan, la Tigre della Malesia".



