Dopo oltre due anni di assenza dal ring, ma anche di mancanza di notizie sul suo conto, torna "in pista" l'ex-campione dei mediomassimi, il kazako Beibut Shumenov (17.2). Il 35enne di origine mongola aveva combattuto l'ultima volta nel maggio 2016 a Las Vegas, conquistando la cintura dei cruiser contro Anthony Wright. Come sia riuscito a rimanare campione Wba per tutto questo tempo senza combattere è un autentico mistero, ma è invece reale il match di questa notte con il n°3 del ranking, il turco tedesco Hizni Altunkaya, alla Barys Arena di Astana, in Kazakistan.

"È stato un accumulo di cose che mi hanno teniuto lontano dal ring-Ha dichiarato Shumenov a THE RING-L'ultimo infortunio si è verificato una settimana prima del match già concordato nell'aprile 2017. La data era cambiata più di dieci volte nel corso dell'anno. Ho dimostrato tutto ciò, ecco perchè la Wba mi ha favorito. Ammetto anche di aver annunciato il mio ritiro e nel 2016 ho viaggiato per il mondo e ho trascorso molto tempo con la mia famiglia. Poi il desiderio è tornato, ho ricevuto una liberatoria dal mio manager e ho avuto un nuovo inizio. Tutto è successo nel momento perfetto. Ora sono in gran forma e punto a vincere. Non mi piace molto studiare l'avversario e ho lasciato che il mio allenatore, Ismael Salas, stendesse il piano tattico che seguirò con la massima attenzione. Avrò dalla mia un gran pubblico. Sabato non posso fallire".

"È stato un accumulo di cose che mi hanno teniuto lontano dal ring-Ha dichiarato Shumenov a THE RING-L'ultimo infortunio si è verificato una settimana prima del match già concordato nell'aprile 2017. La data era cambiata più di dieci volte nel corso dell'anno. Ho dimostrato tutto ciò, ecco perchè la Wba mi ha favorito. Ammetto anche di aver annunciato il mio ritiro e nel 2016 ho viaggiato per il mondo e ho trascorso molto tempo con la mia famiglia. Poi il desiderio è tornato, ho ricevuto una liberatoria dal mio manager e ho avuto un nuovo inizio. Tutto è successo nel momento perfetto. Ora sono in gran forma e punto a vincere. Non mi piace molto studiare l'avversario e ho lasciato che il mio allenatore, Ismael Salas, stendesse il piano tattico che seguirò con la massima attenzione. Avrò dalla mia un gran pubblico. Sabato non posso fallire".



