Dopo una lunga malattia si è spento all'età di 66 anni il bahamense Elisha O'Bed (90-21-4), ex-campione mondiale dei s.welter WBC.
Passato professionista a soli 15 anni, per emulare le gesta dei suoi connazionali Yama Bahama e Gomeo Brennan, O'Bed nei primi anni di carriera disputò incontri di scarso livello nel suo paese natale, sino a quando non venne scoperto da Mike Dundee, fratello di Angelo, che lo prese sotto la sua protezione convincendolo a trasferirsi negli Stati Uniti.
Dopo una vittoria sul giamaicano Bunny Grant, uomo di classifica mondiale, il 13 novembre 1975 arriva per O'Bed la conquista del titolo mondiale WBC dei 69.8 kg, bsul ring del Nouvelle Hyppodrome di Parigi, con la vittoria per kot alla undicesima ripresa sull brasiliano Miguel De Oliveira.
In virtù di questo successo, venne dichiarato dal Parlamento delle Bahamas "Eroe Nazionale".
O'Bed difende il titolo in due occasioni, sconfiggendo lo statunitense Tony Gardner (ko 2) e l'ivoriano Sea Robinson (ai punti), prima di lasciarlo nelle mani del tedesco Eckhard Dagge che, nel 1976 a Berlino, lo supera per kot alla decima ripresa.
Al termine del match, O'Bed dichiarç che con il passare delle riprese la vista gli si era offuscata costringendolo ad abbandonare. Una stranezza tipica delle riunioni che in quel periodo si disputavano in Germania, quando il numero uno degli organizzatori era il discusso pellicciaio austriaco Willy Zeller.
Nel 1978 a O'Bed venne offerta una nuova occasione per conquistare il titolo mondiale, ma sulla sua strada trovò un Rocky Mattioli all'apice della carriera che, a Melbourne, lo sconfisse per KO alla settima ripresa.
Dopo questo incontro iniziò per il campione bahamense la fase calante della sua attività sportiva, diventando di fatto un globetrotter dei ring di tutto il mondo, accettando ingaggi per il lancio di pugili allora emergenti, quali Ayub Kalule, Marjan Benes, George Steinher, Tony Chiaverini, Fulgencio Obelmejas e Bobby Czyz.
Max

Passato professionista a soli 15 anni, per emulare le gesta dei suoi connazionali Yama Bahama e Gomeo Brennan, O'Bed nei primi anni di carriera disputò incontri di scarso livello nel suo paese natale, sino a quando non venne scoperto da Mike Dundee, fratello di Angelo, che lo prese sotto la sua protezione convincendolo a trasferirsi negli Stati Uniti.
Dopo una vittoria sul giamaicano Bunny Grant, uomo di classifica mondiale, il 13 novembre 1975 arriva per O'Bed la conquista del titolo mondiale WBC dei 69.8 kg, bsul ring del Nouvelle Hyppodrome di Parigi, con la vittoria per kot alla undicesima ripresa sull brasiliano Miguel De Oliveira.
In virtù di questo successo, venne dichiarato dal Parlamento delle Bahamas "Eroe Nazionale".
O'Bed difende il titolo in due occasioni, sconfiggendo lo statunitense Tony Gardner (ko 2) e l'ivoriano Sea Robinson (ai punti), prima di lasciarlo nelle mani del tedesco Eckhard Dagge che, nel 1976 a Berlino, lo supera per kot alla decima ripresa.
Al termine del match, O'Bed dichiarç che con il passare delle riprese la vista gli si era offuscata costringendolo ad abbandonare. Una stranezza tipica delle riunioni che in quel periodo si disputavano in Germania, quando il numero uno degli organizzatori era il discusso pellicciaio austriaco Willy Zeller.
Nel 1978 a O'Bed venne offerta una nuova occasione per conquistare il titolo mondiale, ma sulla sua strada trovò un Rocky Mattioli all'apice della carriera che, a Melbourne, lo sconfisse per KO alla settima ripresa.
Dopo questo incontro iniziò per il campione bahamense la fase calante della sua attività sportiva, diventando di fatto un globetrotter dei ring di tutto il mondo, accettando ingaggi per il lancio di pugili allora emergenti, quali Ayub Kalule, Marjan Benes, George Steinher, Tony Chiaverini, Fulgencio Obelmejas e Bobby Czyz.
Max




