Alla Barys Arena di Astana, l'idolo locale Beibut Shumenov si è confermato campione Wba "regular" dei pesi massimi-leggeri (titolo formalmente vacante, ma che il 34enne Beibut non aveva mai perso sul ring dal 2016), battendo il tedesco Hizni Altunkaya per arresto del combattimento alla nona ripresa.
Shumenov (18-2, 12 KO) ha mostrato un po' di ruggine, dopo due anni di assenza dal ring, ma alla fine ha fatto ciò che voleva. Altunkaya (30-2, 17 KO) è andato al tappeto due volte per colpi al corpo e alla nona ruipresa non è stato in grado di rialzarsi dallo sgabello.
Shumenov sembrava dovesse risolvere subito il match, perchè nel primo round imponeva un kd al pugile di Neuwied, dopo solo solo 1:35 e invece il tedesco recuperava.
Il mongolo-kazako continuava però a gestire il match a suo piacimento, anche se non dava l'impressione di essere quell'attaccante implacabile che s'era visto negli anni passati. Shumenov colpiva Altunkaya non appena iniziato il nono round con un duro gancio destro al corpo. Altunkaya, in ginocchio, aspettava il conteggio e riprendeva il combattimento. Sul finire del round, però, ancora colpito al corpo subiva un altro conteggio. Nell'intervallo infine la rinuncia.
Ora per Shumenov si prospetta la sfida con l'armeno-californiano Arsen Goularmirian (23.0), che ha conquistato il titolo ad interim in Francia, in marzo.




