E' sempre molto interessante leggere quello che scrive il promoter Frank Warren nella sua rubrica settimanale su Daily Star. Il plenipotenziario della Queensberry Promotion ritiene che Anthony Joshua stia commettendo un enorme errore nello scegliere d'affrontare il russo Alexander Povetkin, invece che battersi con il campione WBC Deontay Wilder, in un combattimento di riunificazione.
Egli sottolinea che l'incontro con Povetkin costituisca un rischio inutile perchè, in caso di sconfitta, rimarrebbe fuori dal grande giro per molti mesi. Il russo potrebbe invece gestire i titoli conquistati, poi accettare la sfida con Wilder, mettendo AJ in stand-by.
"È molto strano come Joshua e il suo promoter Eddie Hearn siano stati così tranquilli nel declinare l'offerta da 50 milioni di dollari, che aveva offerto il team di Wilder-Scrive Warren-Un match che avrebbe dato ad Joshua grande visibilità negli Stati Uniti. Anthony ha scelto di buttare al vento 50 milioni di dollari per accettare una frazione piccola di quella borsa e rischiare egualmente con Povetkin. Una scelta che non capisco. Cosa succede, se AJ perde? O cosa succede se Wilder accetterà poi di andare in Russia per affrontare Povetkin? Non riesco ad immaginare che campioni britannici eterni, come Nigel Benn o Lennox Lewis, avrebbero potuto rifiutare una simile cifra per un solo match, perché non vogliono combattere ora negli Stati Uniti".

Warren al centro con Dubois (a sx) e Yarde
Ma Warren non si tira indietro di fronte ad alcune indiscrezione apparse sulla rete nei giorni scorsi:
-Potenzialmente una resa dei conti tra il campione mondiale dei pesi medi WBO, Billy Joe Saunders, e l'ex-campione IBF super-medi James DeGale, è possibile magari in settembre, ma non c'è niente ancora di certo. In quella riunione però potrebbero benissimo combattere i due nuovi idoli delle folle britanniche, il campione inglese dei massimi Daniel Dubois e il campione d'Europa Wbo dei mediomassimi, Anthony Yarde-.



