
(Carlos Takam drammaticamente al tappeto)
Chi ama i film incentrati sulle avventure pugilistiche di Rocky Balboa ha probabilmente trovato modo, ieri sera, di confondere finzione e realtà. La “guerra” andata in scena alla 02 Arena di Londra tra il massimo di casa ma di radici nello Zimbawe, Dereck Chisora (29-8-0; 21 ko) e il camerunense di Francia, Carlos Takam (35-5-1: 27 ko), é risultata di un’intensità incredibile e la “trama” si é conclusa un maniera drammatica e del tutto inattesa. Sin dal primo colpo di gong, la sfida é esplosa a ritmi che parevano più consoni a due pesi mosca che non a giganti abbondantemente oltre i cento chili. Takam, alla faccia dei 37 anni, é partito come una furia esibendo una condizione atletica straordinaria e Chisora é rimasto “inchiodato” alle corde per lunghi periodi, subendo valanghe di colpi sopra-sotto ma replicando, a sua volta, con pericolosi montanti al mento e al corpo. Ci si aspettava di vedere diminuire il ritmo di Takam, ma mai previsione é stata più sbagliata, perché l’afro-transalpino, rapidissimo di braccia, attento e instancabile sembrava un ventenne al culmine del proprio vigore fisico. Un po’ alla volta il match ha cominciato a prendere una strada nettamente favorevole a lui e solo la solidità fisica e mentale di Chisora facevano veleggiare ancora sul ring il dubbio che qualcosa potesse ancora accadere.
Insomma, Carlos Takam era in chiaro vantaggio ai punti, i colpi migliori e più continui erano i suoi, eppure l’orgoglio e la possanza atletica di Chisora, unite ad un buona e lucida difesa suggerivano agli spettatori di stare con gli occhi apertissimi, perché qualcosa poteva ancora succedere. Ripresa dopo ripresa i punti di Takam aumentavano e anche quando Chisora reagiva, era quasi sempre lui ad avere l’ultima parola. Poi, come nei finali dei match cinematografici di Rocky, ecco l’ottava ripresa…
Tutto stava dipanandosi come nei round precedenti ma, all’improvviso, un tremendo “destraccio” dell’afro-londinese é esploso nella zona temporale sinistra di Carlos Takam, il quale é stramazzato al tappeto come fulminato. Con indicibile coraggio e commovente resistenza psico-fisica si é però rimesso in verticale, pur con le gambe vacillanti e ha fatto segno all’arbitro di poter continuare.
La sua drammatica “agonia” é durata solo un battito di ciglia. Non appena il match é ripreso, Chisora, come una tigre lanciata sulla preda, ha affondato un immediato destro e per Takam le luci della 02 Arena si sono spente del tutto. Caduto pesantemente al tappeto sulla schiena, è stato subito soccorso dai secondi e dai sanitari senza che l’arbitro cominciasse il conteggio. Dopo qualche minuto, completamente ripresosi senza alcun danno, lui e Chisora si sono abbracciati parlandosi l’un l’altro all’orecchio.
Derek Chisora è campione Intern.le Wba e per Carlos Takam il domani, in pochi secondi, si é fatto assai incerto. E' la legge del ring, dove tra inferno e paradiso spesso non c’é che un fragile velo divisorio...
Magra consolazione, ma il rispetto del pubblico verso di lui é forse aumentato ancora e molto difficilmente il match con Chisora verrà dimenticato.



