Un orribile delitto ha spento la vita dell'ex campione sudafricano dei pesi piuma Manelisi Mbilase, L'ultimo match disputato dal mancino di Capo dell'Est nel 2009(è stato avversario anche del campione mondiale Malcolm Klassen ) lo aveva perso contro Vukuza per split decision. Manelisi poi aveva cercato disperatamente lavoro per tre anni senza grandi risultati ed era scivolato in una depressione che lo aveva spinto ad assumere sostanze stupefacenti -
Secondo una testimonianza raccolta falla polizia Manelisi Mbilase aveva tantato di rubare una borsa ad una donna che si era immediatamente messa a urlare coadiuvata dall'amica . A quel punto Mbilase assieme ad altre due persone erano scappate ma non troppo velocemente. Circondati da una moltitudine di abitanti e East London venivano aggrediti e soprattutto
Mbilase preso a sassate dalla folla inferocita .Un' utentica lapidazione culminata con l'ormai cadavere dell'ex pugile caricato su di una carriola e depositato davanti agli uffici municipali.
Il rito della morte per lapidazione risulta ancora incredibilmente comune in alcuni territori del Sud Africa, per alcuni crimini ritenuti capitali come appunto il furto -
Le agenzie di stampa sudafricane hanno scritto che gli aggressori stavano "urlando e cantando canzoni tribali " mentre facevano a turno per picchiare l'ex campione e lanciagli contro delle pietre.
"Penso che abbia ceduto alla vita della droga"-Ha dichiarato il fratello della vittime che abita lontano dalla zona a Timeslive.co.za.Tv " Ma non ha mai fatto del male a nessuno. Mai un'azione violenta e si vergognava del suo stato . Aveva bisogno di aiuto e non di pietre.."

Nessuna pietà dunque .... ma auspichiamo anche per i suoi assassini !



