
Interessante intervista rilasciata a Give Me Sport dal promoter britannico Frank Warren. Pur senza precisare cifre, fa capireche per il match tra Wilder e Tyson Fury correranno cifre molto inferiori a quelle che avrebbe potuto incassare Joshua nel match contro lo stesso Wilder. Su questo argomento Warren rivela un particolare inedito, che riguarda l’intero accordo, poi svanito, per Aj vs Wilder negli Stati Uniti. Riassumiamo le ultime situazioni del progetto.
Joshua ha proposto a Wilder di combattere contro di lui in Inghilterra, offrendo 15 milioni di dollari, senza però garantirgli una rivincita, quindi un match “secco” che è solitamente proposto con un pizzico di presunzione dal pugile di casa. Shelly Finker, il promoter americano, aveva offerto a Wilder 50 milioni di dollari e questa è la novità che non si conosceva, con la garanzia della rivincita. Warren, tuttavia, ha rivelato che anche in caso di sconfitta nel primo incontro, nel secondo AJ avrebbe incassato 30 milioni!
-I combattimenti vengono concordati o falliscono per due motivi. Prima di tutto, i soldi devono corrispondere a quelli che chiede il campione, ma devono avere un minimo d’interesse per lo sfidante. Wilder era entusiasta di questo match e la sua borsa era decisamente buona. A Joshua sono stati garantiti 50 milioni per il primo combattimento e in caso di sconfitta altri 30 milioni per la rivincita. Non riesco a immaginare che qualsiasi altro pugile attualmente in attività sia disposto a rinunciare 80 milioni di dollari per due combattimenti. Un incasso atronomico che solo Mayweather è riuscito a superare .Ma Joshua e la sua gente hanno rifiutato . Non so chi, ha deciso se Joshua , il suo promoter o il suo allenatore. In ogni caso- Conclude Warren-Questo è stato un rifiuto veramente storico-.



