
Sergio “Maravilla” Martinez ha 43 anni, é oggi un promoter di successo, é stato campione mondiale Wbc dei medi dal 2010 al 2014, non combatte da quattro anni eppure il richiamo del ring si é fatto sentire anche per lui, come per tanti altri prima di lui. Dopo le chiacchiere delle settimane scorse, l’idea ha fatto un primo passo sulla via della concretizzazione e infatti, in solo dieci giorni, la Federazione Argentina ha accolto le risultanze mediche positive del Departamento Médico e il pugile potrebbe ora tornare a combattere, con tanto di licenza fresca-fresca.
La cosa non é ancora sicura perché tra il dire e il fare... Ma Julio César Chávez jr. gli ha suonato il campanello della “sveglia” e gli ha proposto una rivincita del combattimento che perse contro di lui nel 2012 a Las Vegas. Sampson Lewkowicz, lo storico promoter di “Maravilla” ha già però fatto sapere di non gradire l’eventuale azzardo e ha detto “ “Preferisco vederlo senza guantoni. Sta bene ed é in perfetta forma ma non sarebbe una bella iniziativa riprendere a combattere. E’ il mio idolo e lo amo come un figlio, per cui lo sosterrò e gli sarò accanto come fa un padre, anche se non sarei d’accordo, anche perché é benestante e non ha problemi economici”.
Lewkowicz spera che venga inserito nella Hall of Fame a Canastota (New York), accanto agli immortali argentini e soprattutto a Carlos Monzon. Perché ciò accada devono trascorrere cinque anni dall’ultimo match e nel prossimo 2019 sarebbe già "maturo" per il prestigioso riconoscimento. Il promoter sogna che questo serva a “sviare” Sergio Martinez da un progetto che gli impedirebbe d’accedervi ancora per lungo tempo. Probabilmente ha ragione.



