(Lemos e Armas al peso)
Ieri notte in Argentina, sul ring del Club Hurracan di Tres Arroyos (Buenos Aires), il 22enne leggero di casa, l'imbattuto Gustavo Tito Lemos (17-0-0; 8 ko), soprannominato "El Electrico", ha difeso il titolo Latino Ibf della categoria contro il 23enne temibile e altissimo venezuelano di Caracas, Nestor Armas (18-2-0; 17 ko), assai insidioso per la pesantezza dei suoi colpi.
Il giovanissimo talento di casa si é però sbarazzato, con grande sicurezza e personalità, al 4° round del potente avversario (sconfitto nel 2015 a Porto Torres da Donato Cosenza, quand’era nella formazione portoricana delle Wsb), con un’azione poderosa, rapida e precisa. Almeno sei sono stati i ganci affondati sopra-sotto da Lemos, con i quali ha costretto al proprio angolo Armas, già al tappeto al 1° round per un folgorante gancio sinistro al mento, sottratto finalmente dall’arbitro ad un’inutile punizione.
Con questo ennesimo successo, “El Electrico” si pone tra le grandi speranze del pugilato argentino che, tra le nuove leve, sta compiendo lunghi passi verso un poderoso rilancio di valori e di immagine.




