
Il giaguaro di Savignano a 39 anni ruggisce ancora. Matteo Signani ha vinto il primo titolo italiano nel 2008 e da allora di sfide tricolori ne ha messe insieme ben nove. Ha vinto lo scettro dell’ Unione Europea nel 2014 e il 12 agosto si è tolto lo sfizio di conquistare il titolo Ibf Federlatino, battendo Riccardo Lecca per kot dopo un match dai toni agonistici elevati. Le ambizioni di Matteo sono ancora alte e non potrebbe essere diverso per un pugile che occupa la terza posizione nel ranking europeo.
Sono questi i momenti più belli per il peso medio più titolato della storia della boxe romagnola. Festeggerà il recente successo domani sera con la sua famiglia e i suoi tifosi. L’appuntamento è al ristorante Renzi, a Santarcangelo, davanti ad un piatto di classiche tagliatelle e ad una cornice di un centinaio di fans.
Gli abbiamo chiesto di descriverci l’importanza dell’ultimo successo di Gatteo a Mare e cosa vede ora all’orizzonte:
-E’ stato d’importanza rilevante per me combattere e vincere davanti alla mia gente in un duello che io definisco di altissimo impegno fisico. Una serata davvero fantastica sotto ogni punto di vista, supportata da un'organizzazione perfetta. Il match è stato animato da due atleti perfettamente preparati che hanno dato tutto quello che avevano. Entrambi siamo passati attraverso momenti brillanti e altri meno e proprio per questa ragione la vittoria ha avuto per me un valore memorabile. Non nascondo che sia io che Lecca, che ha tutta la mia stima per la grinta e il coraggio che ha profuso nel duello, ci giocavamo una bella fetta di carriera. Se avessi perso fatalmente i miei orizzonti si sarebbero ristretti ed oggi non sarei qui a guardare al futuro con entusiasmo. Salvatore Cherchi mi ha detto che esistevano offerte per un titolo dell’Unione Europea, ma il mio manager ha deciso che a questo punto della carriera dobbiamo guardare più in alto. Dunque, dal mio terzo posto nel ranking Ebu, guardarsi attorno è logico. Il campione in carica, il polacco Szremeta difenderà il titolo contro lo spagnolo Diaz probabilmente in dicembre. Nel frattempo, chi mi precede in classifica pare abbia altre mire. Jack Culcay disputerà una semifinale Ibf il 22 settembre e se la vincerà non si interesserà al titolo europeo. Martin Murray, attuale numero della classifica, difenderà il titolo Silver Wbc, sperando di avere prima o poi un’altra chance mondiale. Poi ci sono io che sarò pronto in qualsiasi momento-.

Dunque, un periodo di attesa vigile. Cosa farai nei prossimi mesi?
-Tornerò in palestra già nella prossima settimana. Assieme al mio allenatore Giorgio Campanella faremo un piano di preparazione che mi consentirà di essere sempre pronto ad ogni occasione. Riprendo gli allenamenti alla Giò Boxe, con grande entusiasmo. Con Giorgio ho instaurato un rapporto molto bello che mi permette di alimentare il mio principio sportivo: lavorare, perfezionare, imparare sempre cose nuove e utili. Non sono più giovane, ma sono sempre disponibile ad assimilare. E sotto questo profilo Campanella ha ancora tanto da insegnarmi-.



