Oscar De La Hoya ospite speciale del programma televisivo "Golpe a Golpe" di ESPN, intervistato da Julio Cesar Chavez Sr, Bernardo Osuna e David Faitelson. Naturalmente- l'ex-campione olimpico e del mondo ha parlato principalmente del big-match del 15 settembre a Las Vegas, Golovkin-Alvarez. 
"Non m'infastidisce che Golovkin continui a parlare del problema del clenbuterolo-Ha detto De La Hoya- Penso che sia ridicolo a questo punto e addirittura incolpare me è completamente falso. Noi avvertiamo tutta la tensione per questa rivincita. Penso che "Canelo" debba uscire dal primo round e provare a farlo fuori; è quello che la gente vuole vedere. Dalla prima ripresa turno Alvarez deve lavorare, deve attaccarlo, fargli perdere il tempo e la misura; insomma, fargliela pagare. Alvarez è un pugile più completo, più intelligente, sa adattarsi a tutti i tipi di boxe degli avversari ed è un buon tecnico. A Golovkin piace solo venire avanti, cercando di buttarti fuori ed essendo potente, a volte ci riesce. Una volta per tutte, vorrei precisare che Canelo non scappava nel primo incontro. Aveva una buona strategia, il suo era pugilato puro e stava cercando di battere Golovkin con una tattica diversa dagli altri; la corsa è diversa. Anche Mayweather si muoveva all'indietro e si spostava velocemente. Andate a rivedere i pugni che hanno centrato GGG nel primo combattimento: erano bombe!".
"In questo secondo combattimento la storia sarà diversa-Ha proseguito il Golden Boy-Canelo ha offerto a Gennady molto rispetto nel primo e ora sa che GGG colpisce duramente, ma non abbastanza per meterlo ko; sa cosa l'attende. Canelo e GGG hanno bisogno l'uno dell'altro, sono i partner di una danza perfetti! Saul per migliorare la propria statura ha bisogno di combattere alcune volte con Golovkin, per Gennady è la stessa cosa. Questo è ciò che è bello del pugilato. Canelo potrebbe un giorno essere grande come Julio César Chávez. Non dimenticate che è molto giovane. Se batte Golovkin o anche se combatte con Golovkin tre, quattro o cinque volte con buoni risultati, deve avere sempre rispetto rispetto. Chavez sarà per sempre il più grande messicano di sempre ma dopo di lui ci potrebbe essere proprio Saul Alvarez".



