L'emergente e prossima star dei pesi massimi, il britannico ventenne Daniel Dubois (8-0, 8 KO), è volato a Mosca ingaggiato come sparring dall'ex-campione Wba Alexander Povetkin, che si sta preparando alla sfida con il titolare IBF/WBA/WBO Anthony Joshua, il 22 settembre al Wembley Stadium di Londra.
Una notizia che non è stata accolta con piacere da molti tifosi britannici, i quali hanno criticato la scelta non patriottica sui socialnetwork. Ovviamente il promoter Frank Warren, rivale da sempre del gestore di Joshua, Eddie Hearn, non ha fatto una piega quando gli è arrivata la richiesta, tra l'altro decisamente remunerativa.

Dubois dovrebbe offrire a Povetkin la possibilità di allenarsi per fronteggiare un destro particolarmente potente e veloce qual é il suo; un colpo che Joshua usa con devastante efficacia.
Il 28enne detentore negli ultimi giorni ha fatto capire che proporrà a Wembley una gara in cui punterà a guadagnare la distanza e a muoversi molto sul ring, per evitare i ganci corti del russo. E' dunque possibile che si riveda la versione di Joshua contro Parker, quando si affidò più alla scherma che all'aggressività. C'è da dire che Dubois non possiede il jab rapido e chirugico con il quale il pluricampione di Wayford apre le difese degli avversari e quindi uno sparring con tale caratteristica Povetkin dovrà cercarlo altrove.
Per il 20enne Dubois, otto vittorie da prof, tutte per ko, si tratterà di un'esperienza utile a 360 gradi.
Dubois al suo arrivo a Mosca



