
Esiste una notevole apprensione in tutta la gloriosa famiglia Chavez per il test di questa notte del secondogenito dell' "All Of Fame" Julio Cesar Chavez.
Il 28enne Omar (foto a sx) è ad un bivio, dopo le sconfitte consecutive con Roberto Garcia e Jose Carlos Paz. Il giovane medio Omar "Businessman" Chavez deve dimostrare al Polideportivo Juan S Millán di Culiacán, nello Stato messicano del Sinaloa, di essere ancora un professionista con ambizioni.
-Sono molto consapevole che su questo ring di Culiacan mi giocherò il mio futuro nel pugilato- Ha detto Omar Chavez alla cerimonia del peso di ieri- Vorrei mostrare a tutti le mie potenzialità, il mio stato di forma fisico e mentale che ho raggiunto con una dura preparazione. Sono già stato condannato da mio padre per le mie ultime performance Devo dimostrare di essere un uomo-pugile devo vincere e tirare pugni e soprattutto per offrire un grande spettacolo al mio pubblico di tutto il Sinaloa "-
Il promoter Fernando Beltran,ha scelto come avversario il coetaneo argentino Nicolas Luques Palacios (10-5, 1 KO), lo stesso che ha perso di misura da un altro "fretello d'arte" come Ramon Alvarez in agosto . Palacios è molto attivo ma ha le piume nei guantoni.
Beltran ha dichiarato a Boxeo Deportes:
-Omar Chavez è "tirato a lucido" è nelle migliori condizioni e sa che a bordo ring ci saranno suo padre e suo fratello Julito a tifare per lui. Ha mezzi tecnici ancora inespressi, ma sabato li deve tirare fuori tutti e dimostrare di avere una collocazione degna nella tradizione di famiglia-.
Nella stessa riunione, il giovane superleggero di Hermosillo, Pedro "Roca" Campa (29-1, 19 KO), considerato un fenomeno prima della sconfitta contro Carlos Jimenez nel 2017, sarà sotto esame contro José Adrián Pérez Aparicio (12-4, 8 KO), sui dieci round.



