
Tensione ieri a Sofia, dove la Sauerland Event aveva organizzato una allenamento pubblico in cui si sono esibiti i due protagonisti del match-event della Armeec Arena, i massimi Kubrat Pulev e Hughie Fury.
Pulev ha messo a segno il primo colpo del match, almeno dal punto di vista psicologico. E' arrivato con un'ora di ritardo all'appuntamento fissato dall'organizzatore e ha mandato "fuori dai gangheri Fury.
Davanto ad un folto pubblico convenuto in un grande centro commerciale della capitale, la rabbia del pugile di Manchester cresceva di minuto in minuto. Dopo mezz'ora di attesa, Fury seduto sul bordo del ring, è andato da suo padre Peter e gli ha detto chiaramente che voleva andarsene. Dopo 40 minuti la situazione per i britannici era "bollente" e il promoter locale, Ivaylo Gotsev, ha dovuto impegnarsi al massimo per trattenerli, avviando intanto l'esibizione di Tervel Pulev (che affronterà il nostro Bruzzese) contro Mikhail Takov. Nel momento in cui è salito sul ring il fratello del campione si è sparsa la notizia che Tervel aveva rotto i ponti con il suo allenatore Borislav Boyadzhiev e quindi sabato salirà sul quadrato con un nuovo staff.
Finalmente, con un' ora esatta di ritardo, Kubrat Pulev è apparso e come una vera star, insieme al suo entourage, è sceso da una delle scale mobili, salito sul quadrato e con l'allenatore tedesco Ulli Wegner ha fatto fatto un paio di riprese di guanti. I britannici se ne sono andati molto arrabbiati, mentre Pulev si è messo a disposizione della stampa, pronunciando frasi scontate:
-Devo vincere per giustificare le aspettative di tanta gente che verrà all'Arena. Sono in forma e disposto a dare ai bulgari una grande soddisfazione-.



