Un Bob Arum adirato e polemico ieri ha fatto una dichiarazione ripresa da molte testate americane, dove mette a nudo i contrasti sempre più crudi con Al Haymon e la sua organizzazione "Premier Boxing Champion".
Ormai da anni Arm punta il dito contro Jaymon reo, secondo lui, di inquinare il mercato con compensi troppo alti ai pugili. Sicuramente Haymon gli sta mettendo i bastoni tra le ruote per un supermatch, nel 2019, tra Lomachenko e Mikey Garcia ma, secondo noi, rivalità del genere tra promoter sono sempre esistiti.
Alla domanda specifica su quando "Loma" affronterà Mikey Garcia, Arum risponde:

-Non ne ho idea e voglio dire alla stampa che finché non parli con il "cancro" (Al Haymon - ndr), nessuno può sapere qualcosa.,ì Lui blocca qualsiasi match venga offerto al suo pugile e questo vi pare giusto? Se hai a che fare con il "cancro", non puoi operare normalmente. Se non si farà Crawford-Spence, la colpa è totalmente sua. Ma lo sapere che se Showtime non avesse ordinato a Stephen Espinoza di accettare Mayweather-Pacquiao nel 2015, quel combattimento non si sarebbe mai fatto?-.
Arum si rende conto che fino a quando la "Premier Boxing Champion" continuerà ad espandersi, avrà difficoltà ad organizzare i match contro i fratelli Charlo, Beterbiev, Broner, Porter, Gervonta Davis, Gary Russell, Wilder, i fratelli Diller, Figueroa, Santa Cruz, Mares, Ortiz e Joe Joyce.



