
Stili diversissimi e pronostico incerto
La Lakefront Arena di New Orleans non ospita solo il quarto di finale delle SuperSeries, pesi superleggeri, fra l'idolo locale Regis Prograis e l'inglese Terry Flanagan ma anche un altro quarto di finale, quello fra lo svedese Anthony Yigit e il russo Ivan Baranchyk. Sono due pugili non conosciuti dal grande pubblico ma uno di loro, Baranchyk, è al nr 9 della classifica del Transnational Boxing Rankings Board. Questo russo di 25 anni, trapiantato a Miami, è stato un buon dilettante pur senza vincere nulla di straordinariamente eclatante ma ha uno stile molto più adatto al professionismo. é infatti un pugile molto aggressivo, che non va per il sottile, non alto, con uno stille di pugilato tempestoso, non un grande picchiatore ma comunque capace nell'ultima uscita di battere prima del limite il connazionale Petr Petrov che, per quanto stagionato, è un elemento molto solido. Yigit, che ha 27 anni ed è mancino, è invece uno stilista dal pugno leggero e questo contrasto di stili è ciò che attrae in questo accoppiamento. Yigit è uno che è stato campione europeo e ha battuto due buoni pugili britannici come Joe Hughes e Lenny Daws contro cui conquistò il titolo vacante. Stile contro aggressività dunque e pronostico molto equilibrato in un match da vedere.



