
La sfida che lancerà Kubrat Pulev oppure Hughie Fury verso il titolo dei pesi massimi IBF ha dei connotati ben precisi . Perfino opposti. Pulev ha il grande vantaggio di combattere in casa e tutto fà pensare che in caso di verdetto ai punti sarà fatalmente agevolato. E' anche verò però che rischia tanto.
Non può perdere davanti alla sua gente perchè uscirebbe fatalmente anche dal giro che conta . L'età che divide i duellanti è notevole.£7 anni Pulev solo 24 Fury. Questo significa che il loquace pugile di Manchester può permettersi qualsiasi risultato senza che la sua carriera futura ne sia intaccata.
Pulev è il combattente più esperto, è un veterano a livello europeo e un buon combattente di livello mondiale, ha battuto elementi di una certa durezza come Tony Thompson, Kevin Johnson, Dereck Chisora . La sua unica sconfitta in carriera è stata per mano di Wladimir Klitschko, e quella del novembre 2015 Kubrat si presentò sul ring nella sua versione peggiore e l'ucraino ebbe vita facile in 5 round .
Fury è più giovane di Pulev, e decisamente più alto, ed è un incontrista seriale. Parker a settembre dello scorso anno lo ha battuto sul tempo e c'è rimasta la sensazione che il meccanismo di Fury non sia perfetto sulla corta distanza .
Fury sta diventando sempre più esperto( le sue migliori vittorie contro Rudenko,Arias ,Kassi possono essere considerate di medio cabotaggio ) e il confronto con Parker, probabilmente gli è servito di lezione. Da media e lunga disanza è più veloce di Pulev ma il bulgaro è scaltro , sa colpire al momento giusto e con potenza . Se riesce a chiudere la strada all'ex campione Intercontinental Wbo può metterlo in difficoltà . Se invece le gambe voleranno sul ring e Pulev sarà costretto ad inseguire e a colpire l'aria allora può compiere l'impresa .
I bookmaker si aspettano un match molto equilibrato e propongono Pulev "vincente" ma solo per 5 a 6. Se Fury non scapperà per tutta la garà ma rischierà qualche scambio può venir fuori un bel match.



