Richard "Tiger" Murunga, leggenda del pugilato kenyano, si è spento nei giorni scorsi a Nairobi all'età di 69 anni dopo breve malattia.
Murunga salì all'attenzione generale nel corso dei giochi olimpici di Monaco di Baviera del 1972, dove conquistò la medaglia di bronzo nel torneo della categoria pesi welter, eliminato in semifinale dall'ungherese Janos Kajdi dopo aver superato nell'ordine il polacco Stawski, l'iraniano Parsanian e il messicano Lozano.
Nel 1974 passa professionista con il nome di Dick Tiger, ingaggiato dall'impresario danese Mogen Palle con il quale coglie tre successi su altrettanti incontri tra i quali quello ai punti su Tommaso Marocco ad Helsinki.
Una vita dedicata al pugilato quella di Murunga, rimasto paraplegico nel 2002 per un infortunio alla spina dorsale, prima come atleta, poi come allenatore e infine come dirigente visto che è stato il fondatore della Federazione pugilistica del Kenya, opera per la quale è stato decorato dal Comitatoolimpico nazionale.
Max

Murunga salì all'attenzione generale nel corso dei giochi olimpici di Monaco di Baviera del 1972, dove conquistò la medaglia di bronzo nel torneo della categoria pesi welter, eliminato in semifinale dall'ungherese Janos Kajdi dopo aver superato nell'ordine il polacco Stawski, l'iraniano Parsanian e il messicano Lozano.
Nel 1974 passa professionista con il nome di Dick Tiger, ingaggiato dall'impresario danese Mogen Palle con il quale coglie tre successi su altrettanti incontri tra i quali quello ai punti su Tommaso Marocco ad Helsinki.
Una vita dedicata al pugilato quella di Murunga, rimasto paraplegico nel 2002 per un infortunio alla spina dorsale, prima come atleta, poi come allenatore e infine come dirigente visto che è stato il fondatore della Federazione pugilistica del Kenya, opera per la quale è stato decorato dal Comitatoolimpico nazionale.
Max




