E' davvero molto raro che un fuoriclasse, più volte campione del mondo, consegni ai media una personalissima classifica dei cinque migliori pugili in attività.
E' successo con il due volte oro olimpico, due volte campione iridato dilettanti e tre volte da professionista Vasiliy Lomachenko. Il 30enne ucraino ha rilasciato un'intervista a Espn Deportes Boxeo davvero interessante, mentre ha iniziato la preparazione per la difesa del titolo Wba dei leggeri, contro Jose Pedraza l'8 dicembre a New York:
"La gente ti conosce se dici qualcosa di sbagliato, se sei loquace, ma io non combatto per la notorietà spicciola per me la cosa più importante è mettere il mio nome nella storia. Mio padre mi ha spiegato e inculcato nella mente e nel cuore le cose importanti della vita. Mi ha sempre ricordato che il denaro può finire domani, ma gli affetti rimangono sempre. Se fai bene il tuo lavoro e sei corretto, la storia non ti dimenticherà. Questo mi ripete continuamente ed ecco perché, per me, il pugilato è uno sport e non un business".
"La gente ti conosce se dici qualcosa di sbagliato, se sei loquace, ma io non combatto per la notorietà spicciola per me la cosa più importante è mettere il mio nome nella storia. Mio padre mi ha spiegato e inculcato nella mente e nel cuore le cose importanti della vita. Mi ha sempre ricordato che il denaro può finire domani, ma gli affetti rimangono sempre. Se fai bene il tuo lavoro e sei corretto, la storia non ti dimenticherà. Questo mi ripete continuamente ed ecco perché, per me, il pugilato è uno sport e non un business".
Mi chiedete quali sono i cinque più bravi pugili in questo momento? Beh, escludendo me stesso naturalmente, penso che al n.1 della mia lista ci sia il campione welter WBO, Terence Crawford.
La superstar messicana Canelo Alvarez, che detiene il WBC e WBA, dei medi è il n°2.
Al terzo posto metterei il dominatore dei cruiser e vincitore dell Ali Trophy, Oleksandr Usyk.
Al quinto posto, metto colui che spero sarà un mio futuro avversario, il campione dei leggeri Mikey Garcia. Tutto questo-Conclude Lomachenko sorridendo-Senza che io sia sulla lista perché sono gli altri che dovranno dire qual è il mio posto".



