
Tony Bellew "Bomber" di Liverpool, 36 anni il 30 novembre, prossimo non è un uomo che fa passi indietro. Non li ha mai fatti sul ring e non li fa tantomeno nella vita. Dopo essere stato messo ko ieri sera dal pluricampione Olexander Usyk, ha mantenuto fede a quanto aveva detto prima del match:
-Questa è stata sicuramente la fine della mia carriera pugilistica-Ha ribadito nel dopo-match della Manchester Arena-Mi ritengo un pugile di livello mondiale. Ma quella che avete visto stasera la differenza tra livello mondiale e livello d'élite. Non ho scuse. Usyk è un pugile straordinario. Ho perso dall'uomo più grande con cui abbia mai condiviso il ring. Gli auguro ogni più alto livello. Non posso che definirlo "eccezionale". Il mio futuro? Andrò in vacanza per un anno. Odio la fama e non mi vedrete sfidare Andre Ward o quel "nano" di Adonis Stevenson, quindi è finita. Non ho intenzione di affrontare nessun altro-.



