Mikey Garcia difende le prorpie scelte coraggiose ed Errol Spence lo aspetta a piè fermo e gli fa i complimenti. Michael Rosenthal pubblica interessanti interviste ai protagonisti di uno dei match che indubbiamente attirerà grandi interessi, il 16 marzo 2019 e valido per il titolo IBF dei welter, allo stadio AT & T di Dallas.
Mikey, 30enne imbattuto in 39 match, quattro volte campione in altrettante categorie di peso, parte nettamente sfavorito e ieri, sulle lavagne di alcuni bookmaker della "Grande Mela, la sua sconfitta era quotata 12,5 contro 2, così commenta la situazione:

-Sono perfettamente conscio di cosa sto facendo. Voglio la più grande sfida. Non c'è nessun altro là fuori, in questo momento, con cui io possa competere a tale livello. Spence è il traguardo. So bene che molte persone non credevano alla realizzazione del match a causa della differenza di peso. Pensano che finirò nella polvere e che parlassi solo per fare rumore, ma io ero serio già la prima volta che ho menzionato il match. Voglio che sia uno spettacolo che la gente ricorderà per gli anni a venire. L'ipotesi che l'uomo più piccolo prevalga su quello più grande è guardato con scherno e incredulità. Io sono qui perchè voglio dimostrare che nel pugilato tutto è invece possibile. Ho grandi qualità e Spence farà emergere tutto il mio valore-.
Errol Spence, 28enne imbattuto in 24 combattimenti, di cui 21 vinti per ko, guarda la situazione dall'alto del proprio ruolo di campione in carica:
-Io rispetto Mikey. È un vero combattente. Un sacco di gente dice che è pazzo a battersi con me, ma questa sarà una sfida che deciderà la storia per entrambi. Pay-per-view, Cowboys Stadium, un'enorme affluenzadi pubblico...Sono orgoglioso di combattere nella mia terra. Garcia pensa di aver individuato alcuni punti deboli nella mia boxe, ma altri l'hanno già fatto e sono finiti male. Il 16 marzo mostrerò chi è il miglior welter al mondo e uno dei migliori pugili in assoluto-.



