
(Sergio "Maravilla" Martinez)
Sembra proprio che le molesta ipotesi stia per avverarsi: il 43enne argentino ora residente a Madrid e oggi organizzatore di successo, Sergio “Maravilla” Martínez, tornerà presto sul ring. Egli stesso ha confermato che nei prossimi giorni darà l'annuncio ufficiale.
In un'intervista concessa all' agenzia EFE, l'ex-iridato Wbc dei pesi medi tra il 2010 e 2014 ha anticipato che il rientro in attività dovrà coincidere con un combattimento comunque interessante:
“Credo che entro pochissimi giorni, non settimane tanto per intenderci, definirò il combattimento, che dovrà risultare stimolante per me e non un match qualsiasi...Se devo tornare, voglio farlo nel migliore dei modi e infatti sto lavorando molto in questo periodo. Devo sfruttare ogni giorno al 100% negli allenamenti, cosa che prima non avevo mai fatto. Quand'ero campione, c'erano giorni in cui mi preparavo al massimo e altri no. Non me ne rendevo conto e vivevo un'esaltazione vertiginosa".
"Maravilla" ha anche ricordato com'era ormai tutto pronto per rientrare contro Julito Chavez, il figlio della "Leggenda", però il match di cui si é parlato per varie settimane é andato alla fine a monte per la mancata garanzia, da parte del messicano, di essere in grado di fare il peso.
Ora fatica, suda, stringe i denti in palestra, sotto le cure di Tinín Rodriguez, ma alla sua età tutto è diventato assai più complicato che ai bei tempi. I "ritorni di fiamma" (la storia del pugilato mondiale lo dimostra anche di recente), sono sempre stati numerosi e portatori di non troppe fortune per chi non ha resistito alla "nostalgia canaglia". Gli appassionati, che hanno avuto in Sergio Martinez un beniamino e un punto di riferimento per tanti anni, certamente sperano che rappresenti una delle rarissime eccezioni e che raccolga ciò che sogna. Toccando ferro e compiendo ogni scongiuro possibile, quando un grande finisce malinconicamente l'avventura sul ring per averla prolungata a tutti i costi, non é soltanto lui che cade, ma il pugilato nella sua interezza.
Con 51 vittorie, 3 sconfitte e 2 pareggi, colui che non a caso ha meritato il soprannome di "Maravilla" vanta un record straordinario. La sua scelta, benché non condivisa, non impedisce in ogni caso che Sergio Martinez meriti il rispetto e un sincero "in bocca al lupo" da parte dell'appassionata platea mondiale della boxe.



