
L'ex-campione del mondo dei pesi massimi, Wladimir Klitschko, in una conferenza stampa da lui organizzata ha sottolineato le sue preoccupazioni circa l'incerto futuro del pugilato ai Giochi Olimpici e ha proposto un percorso supplettivo che però non ci entusiasma troppo.
In pratica, il campione ucraino chiede al Comitato Olimpico Internazionale di concedere alla Wba una licenza per selezionare gli atleti, attaverso appositi tornei e di portare quindi i vincitori ai Giochi, creando un'alternativa all'Aiba, a cui lo stesso CIO ha recentemente chieso di migliorare e rendere più limpida la governance interna.
Klitschko, che ha vinto l'oro dei supermassimi nelle Olimpiadi 1996 ad Atlanta ed era stato invitato dall'ex-presidente dell'Aiba, Wu, a partecipare ai Giochi di Rio, ha dichiarato:
"Per la prima volta, nella storia del pugilato, si è toccato il fondo con l'ultima gestione dell'Aiba. Abbiamo bisogno di uno sforzo congiunto per proteggere i sogni degli atleti che vogliono partecipare ai prossimi Giochi Olimpici. Il pugilato rischia di essere fermato a causa dell'attuale situazione del massimo ente, che potrebbe portare alla perdita della presenza olimpica. Sto chiedendo alle federazioni nazionali di continuare a firmare con i pionieri del pugilato, ovvero la World Boxing Association (WBA), organismo di fama mondiale che ha un progetto olimpico valido. Chiedo quindi anche al CIO di considerare la WBA come l'organizzazione che potrebbe condurre la boxe verso Tokyo 2020, continuando nel contempo a migliorare la tutela e gli interessi di atleti e tifosi. Concedendo la licenza olimpica alla WBA, verrebbe garantito al pugilato una felice e limpida corsa verso i Giochi di Tokyo. "
Bah... Anche se il progetto della Wba potrebbe essere interessante, il Wbc, l'Ibf e la Wbo starebbero a guardare?



