
Il 34enne camerunense di Francia, Hassan N’Dam (36-3-0; 21 ko), ci riprova…Dopo la dura sconfitta all’8° round subita a Tokio per mano del giapponese Ryota Murata nell’ottobre 2017, nella rivincita per il mondiale Wba dei medi conquistato nel maggio precedente con un verdetto ai punti scandaloso di cui fu imposta immediatamente la ripetizione, rientrerà il 22 dicembre prossimo a Manchester contro il durissimo iridato “silver” Wbc della categoria, il 38enne idolo di casa Martin Murray (37-4-1, 17 KO). E’ chiaro che N’Dam soprattutto, ma pure Murray, si troverà di fronte ad una chance determinante e che non ammetterà deroghe per ambire di nuovo ad una cintura mondiale. Entrambi sono pugili dal prestigioso passato e dovranno dimostrare, vincendo, di avere anche un prestigioso futuro, nonostante le non verde età e una pesante carriera sulle spalle. Insomma, si tratterà di un combattimento dai risvolti per certi versi drammatici, perché chi ne uscirà sconfitto sarà probabilmente all'epilogo della propria avventura sul ring.
Martin Murray si é battuto con estremo onore contro avversari di altissima quotazione, quali Sturm, Martinez, Golovkin e per ben tre volte ha incrociato i guantoni con Abraham. E’ un pugile solidissimo, dotato di tecnica e di mani pesanti in grado di mettere in difficoltà chiunque, per cui N’Dam avrà un impegno davvero ostico, quasi proibitivo, da risolvere. Ma se vuole riemergere, ormai non c’é per lui che questa strada…
Il clou della serata, organizzata da Frank Warren, sarà l’attesissima sfida tra il campione IBF dei piuma, l’imbattuto 28enne Josh Warrington (27-0-0; 6 KO) e l'altrettanto imbattuto 31enne Carl Frampton (26-1, 15 KO), detentore della cintura ad interim Wbo. Un "derby" britannico davvero memorabile.



