
Ieri notte a Cancun, in Messico, la 26enne di Mexico City Guadalupe "Lupita" Martinez (17-9-0; 6 ko), ha vittoriosamente difeso la cintura Wbc delle supermosca dall'attacco della 24enne connazionale di Durango, Yulian Avila (16-2-1; 2 ko).
Per la detentrice del titolo,aj decimo match iridato della carriera, si é trattato di una marcia trionfale che l'ha vista prevalere per 99-90, 97-92, 97-92. Si può ritenere che la prestazione della "Lupita" sia stata una delle migliori della sua pur straordinari carriera, perché l'ampiezza del vantaggio finale di punti non deve far pensare che la sfidante sia stata inferiore alle attese. La Avila ha infatti cercato, soprattutto nelle prime riprese, di mettere in difficoltà la campionessa con arrembanti assalti e altissimo ritmo, ma la detentrice, con sapienza tecnica e lucidità tattica non comuni, ne ha vanificato gli sforzi per poi premere a sua volta sull'acceleratore a partire dal quarto round e soffocando la sfidante con pesanti colpi al corpo. In splendide condizioni di forma, Guadalupe Martinez é andata crescendo di round in round e per la giovane rivale non c'è più stato nulla da fare. L'apoteosi nell'ultimo round, quando "Lupita" ha dato libero sfogo a tutto il proprio estro, tra il tripudio degli spettatori, muovendosi per il ring con arte e mandando a vuoto con spettacolari schivate e abile gioco di gambe, a cui faceva seguire saettanti affondi, gli estremi e vani tentativi di Yulian Avila.
Davvero una grande campionessa mondiale!



