
Callum Smith l'uomo dell'anno
Il numero 1: Callum Smith
Il miglior picchiatore: David Benavidez
Il miglior tecnico: Gilberto Ramirez
La sorpresa dell'anno: Jose Uzcategui
La delusione dell'anno: Tyron Zeuge
La promessa: Caleb Plant
Da tenere d'occhio: John Ryder
Il match dell'anno: Callum Smith K.O.7 George Groves
E' bene chiarire che questa categoria non ha un vero campione del mondo ma in ogni caso gode di buona salute a cui certamente ha contribuito il torneo SuperSeries vinto dall'inglese Callum Smith sul connazionale George Groves. Smith non era il favorito del torneo ma la sua vittoria è stata chiara anche se in semifinale si è trovato di fronte un sostituto, Nicky Hoelzen. Smith, uomo dalla mano pesante, a 28 anni èuò ancora migliorare un poco. Il miglior tecnico è a nostro giudizio il messicano Gilberto Ramirez, un mancino difficile da boxare anche se secondo noi non ha ancora mantenuto le promesse suscitate dal match vinto a suo tempo con Arthur Abraham. Ramirez non ha partecipato al torneo e si è trovato un po' fuori dai giochi più importanti ma la sua recentissima vittoria nella rivincita con Jesse Hart è stata importante pur se molto sofferta a causa di un infortunio. Anthony Dirrell è un veterano ormai e combatte poco ma è meno logoro del fratello Andre che ha finito col cedere a Jose Uzcategui.Vedremo presto Anthony Dirrell alle prese con Avni Yildirim, turco vincitore del "veteranissimo" Lolenga Mock e in cerca di spazio. Abbiamo citato Uzcategui che è un po' la sorpresa di questo 2018 che se neva, è un venezuelano di non grande tecnica ma assai combattivo e assai potente. E' atteso presto a una difficile prova con lo statunitense Caleb Plant che è la promessa che abbiamo selezionato, match quindi non certo semplice. Come delusione abbiamo scelto il tedesco Tyron Zeuge che ha finito col perdere il suo titolo di sigla contro l'inglese Rocky Fielding, non certo un pugile sensazionale che infatti è stato polverizzato velocemente da Saul "Canelo" Alvarez la cui puntata nei pesi supermedi può essere confermata come no, e lo vedremo prossimamente. L'inglese George Groves è arrivato in finale al torneo SuperSeries dove ha perso per K.O. contro Smith, è tuttora un ottimo pugile ma a soli 30 anni sembra tenuto insieme con lo spago, vittima di troppi infortuni. Lo statunitense Jesse Hart, figlio d'arte, ha fatto una ottima rivincita contro Ramirez ma l'impressione è che difficilmente potrà fare meglio mentre un'altra delusione è l'inglese Chris Eubank Jr, altro figlio d'arte che ha perso male da Groves nella semifinale del torneo SuperSeries denunciando limiti tecnici e caratteriali. Certamente è un grande picchiatore il 22enne dell'Arizona David Benavidez che però è atteso nel 2019 a conferme più probanti. Il 2018 ha portato all'inglese James De Gale la vittoriosa rivincita contro Caleb Truax ma anche lui, come il rivale Groves sembra un pochino logoro. Come uomo da tenere d'occhio proponiamo, un po' a sorpresa, l'inglese John Ryder che a questo peso sembra essere, a 30 anni, tutt'altro pugile. Sicuramente in declino il veterano tedesco Arthur Abraham mentre un po' nell'anonimato è tornato Caleb Truax mentre da tenere d'occhio è anche un altro inglese, il 24enne imbattuto Zach Parker.
IN ITALIA
La recente vittoria di Giovanni De Carolis su Dragan Lepei dimostra che il nostro veterano ex campione di sigla è ancora un pugile su cui contare. C'è una certa distanza fra lui e chi lo segue, anche se lo stesso Lepei si è battuto onorevolmente e potrebbe ancora migliorare. Sono molti i supermedi italiani; vedremo se qualcuno andrà ad affiancare il pugile romano.
1 GIOVANNI DE CAROLIS (27-9-1) Campione Internazionale WBC
2 DRAGAN LEPEI (16-2-2)
3 ANDREA DI LUISA (19-4)
4 DANIELE SCARDINA (15-0)
5 LUCA CAPUANO (8-0)
6 VALERIO RANALDI (13-2-1)
7 MATTEO GUAINELLA (5-0-1)
8 ROBERTO COCCO (20-16-1)
9 ALEX MARONGIU (7-11-1)
10 IVAN ZUCCO (6-0)



