
Alvarez campione del mondo
I PESI MEDI
IL CAMPIONE DEL MONDO: SAUL ALVAREZ
MIGLIOR PICCHIATORE: GENNADY GOLOVKIN
MIGLIOR TECNICO: DANIEL JACOBS
LA SORPRESA DELL'ANNO: ROB BRANT
LA DELUSIONE DELL'ANNO: RYOTA MURATA
LA PROMESSA: ESQUIVA FALCAO
DA TENERE D'OCCHIO: KHASAN BAYSANGUROV
IL MATCH DELL'ANNO: SAUL ALVAREZ W 12 GENNADY GOLOVKIN
Il discorso sui pesi medi a fine 2018 è abbastanza complesso. E' vero che abbiamo un campione del mondo in Saul "Canelo" Alvarez ma non è bello il modo assai controverso con cui il pugile messicano è giunto a conquistare questo titolo ai danni di Gennady Golovkin nel match dell'anno, non è bello che in precedenza fosse stato sospeso per doping con una sospensione retroattiva e assolutamente ridicola e nemmeno è bello che tutte queste manfrine abbiano concentrato l'attenzione solo su due pugili a discapito di tutti gli altri pari peso. Ciononostante un terzo incontro fra i due, che non appare all'orizzonte, sarebbe necessario per chiudere i conti, possibilmente con un verdetto onesto. Alle spalle di questi due comunque fuoriclasse ci sono alcune conferme e pochi ricambi, almeno per ora. La prima conferma è quella del valore del newyorkese Daniel Jacobs che ha battuto sia il polacco Maciej Sulecki che l'ucraino Sergiy Derevyanchenko. Jacobs meriterebbe sia una rivincita con Golovkin che una sfida ad Alvarez, anche questa non in programma al momento. Lo stesso Derevyanchenko meriterebbe più attenzione, con Jacobs ha sì perso ma facendo un'ottima figura. Certamente negativo l'anno di Billy Joe Saunders soprattutto per la positività al doping del gitano inglese, una positività che gli è costata sia un titolo di sigla che un match con Demetrius Andrade. Un Andrade che sembra essere perennemente in lista d'attesa, una perenne promessa che ha ormai raggiunto la trentina. La sorpresa è senz'altro arrivata dallo statunitense Rob Brant che da supermedio aveva perso l'anno precedente da Braehmer nel torneo SuperSeries senza quasi vincere un round ma che è stato capace di battere il giapponese Ryota Murata contro pronostico. Per contro Murata, che aveva battuto prima del limite il nostro Emanuele Blandamura, ha finito per essere la delusione di questo 2018. Il discorso sul texano Jermall Charlo si è fatto complicato per la vittoria non certo esaltante ottenuta sul russo Matt Korobov, un sostituto dell'ultima ora che rientra adesso in gioco nonostante i suoi 35 anni suonati. Charlo aveva facilmente ridimensionato in meno di 2 round Hugo Centeno Jr ma si è ridimensionato da solo con l'improbabile verdetto ottenuto contro Korobov. Il canadese David Lemieux porta sempre in giro la pericolosità della sua potenza ma sembra ormai fuori dalle possibilità di spuntarla in un grande match e la stessa cosa si può dire del francese Hassan N'Dam N'Jikam che ha sorprendentemente battuto l'inglese Martin Murray il quale ha poi annunciato il suo ritiro dall'attività. Figure come Sulecki o il tedesco Jack Culcay sembrano sfocate rispetto ai principali protagonisti così come in netta discesa è Gabriel Rosado. Come promessa abbiamo scelto il brasiliano Esquiva Falcao e come uomo da tenere d'occhio il russo di origine ucraina Khasan Baysangurov che potrebbe essere affiancato con tale qualifica da un altro brasiliano, Yamaguchi Falcao. Definitivamente ridimensionato invece l'irlandese Gary O'Sullivan
IN ITALIA
L'avventura giapponese di Emanuele Blandamura contro Ryota Murata è finita onorevolmente ma in modo negativo. Il romano non demorde ma ha adesso 39 anni e davvero poche ulteriori chance. Rimane però il nostro migliore peso medio con un panorama alle sue spalle che non lascia per ora intravvedere possibili protagonisti d'alto rango.
1 EMANUELE BLANDAMURA (28-3)
2 MIRKO GEOGRAFO (12-1-1)
3 MATTEO SIGNANI (26-5-3) Campione latino IBF
4 ALESSANDRO GODDI (35-3-1)
5 DOMENICO SPADA (43-7)
6 KHALIL EL HARRAZ (9-0-1)
7 EMANUELE DELLA ROSA (37-4-1)
8 MARCO BOEZIO (6-3-1)
9 ETINOSA OLIHA (6-0)
10 RICCARDO LECCA (16-4-1)



