di Gualtiero Becchetti

A pochi minuti dalla fine di questo 2018, mi appresto a lanciare metaforicamente dalla finestra le cose brutte sperando, come tutti i fragilissimi esseri umani, che il futuro mi ripaghi almeno un po’ delle tribolazioni che mi ha gettato sulle spalle. Una filosofia spicciola ci insegna che la vita è una corsa ad ostacoli senza fine; ogni volta che ne superi uno, c’è l’altro già pronto a farti inciampare.Però può darsi che la bellezza dell’esistenza sia anche e soprattutto questa.
"Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano”, diceva il genio della follia Friedrich Nietzsche.
Ecco: cadiamo e ci rialziamo, poi ricadiamo e ci alziamo di nuovo…Ci proviamo sempre e non ci stanchiamo e allora ci riproviamo…ancora e ancora e ancora…
Questa è una banale riflessione sulla vita in quest’anno che sta tramontando e quindi, carissimi amici e altrettanto carissimi sconosciuti, prepariamoci pure a consultare gli oroscopi, a compiere tutti i riti scaramantici di cui siamo a conoscenza, ma non illudiamoci. Avremo sempre tanti lividi da curare e ferite da suturare, ma ce la faremo e il prossimo anno saremo qui, a ripetere le stesse cose, con identica speranza e malinconia.
E sul fronte pugilistico? Sì, ci troviamo all’incrocio decisivo per i prossimi anni, ma non mi sembra di buon gusto trattare in questo momento l’argomento con i drammatici problemi che tanti italiani stanno dignitosamente e dolorosamente vivendo all’interno delle proprie famiglie e sul lavoro.
Spero solo che il domani consenta a qualche ragazzo in più di sorridere soppesando quanto dà e quanto riceve dal ring.
A qualche tecnico in più di valutare con serenità che tanto spazio della sua vita non è andato sprecato.
A qualche dirigente in più di ritenersi fortunato e onorato per quello che fa a favore degli altri e non di se stesso.
A qualche arbitro in più di vivere il proprio compito con animo lieve.
A qualche appassionato in più di attendere con il cuore palpitante che le luci si spengano e suoni il gong…
A tutti voi e alle vostre famiglie l’augurio di un 2019 proprio come lo sognate.



