
Una categoria in ottimo stato
I PESI SUPERLEGGERI
Il Campione del mondo: MICKEY GARCIA
Il miglior picchiatore: REGIS PROGRAIS
Il miglior tecnico: MICKEY GARCIA
La sorpresa dell'anno:MAURICE HOOKER
La delusione dell'anno: IULIUS INDONGO
La promessa: IVAN BARANCHYK
Da tenere d'occhio: JACK CATTERAL
Il match dell'anno: ALEX SAUCEDO K.O.T 7 LEONARDO ZAPPAVIGNA
Questa categoria ha un campione del mondo in Mickey Garcia, un vero fuoriclasse del ring che purtroppo la lascerà presto per cercare fortuna in una categoria che permette certamente maggiori incassi come quella dei pesi welter. La vera novità dell'anno è la crescita esponenziale dello statunitense Regis Prograis che ha demolito in fretta il namibiano Iulius Indongo che oltre a rappresentare la delusione del 2018 sembra anche essere sulla via del declino definitivo. E' iniziato anche il torneo SuperSeries in questa categoria, torneo cui non partecipa Garcia ma che ha visto già qualificati alle semifinali sia Prograis che lo scozzese Josh Taylor. Taylor ha faticato a battere Viktor Postol, l'ucraino che ha una certa età ma può ancora dire la sua. Una novità dell'anno è anche lo statunitense Jose Carlos Ramirez, un pugile completo che ha superato Amir Imam e l'imbattuto Antonio Orozco che ha compiuto un passo indietro. Il bielorusso Kiryl Relikh, già a suo tempo pupillo di Ricky Hatton, si è preso una rivincita sul cubano Rance Barthelemy e sembra avere operato un salto di qualità tecnico che va ad affiancare una potenza già ben nota. Relikh ha anche battuto, ed eliminato dal torneo SuperSeries il russo Troyanowsky che è ormai un pugile anziano. La sorpresa del 2018 è però rappresentata dallo statunitense Maurice Hooker che prima è andato a battere l'inglese Terry Flanagan a casa sua e poi ha demolito con scientifica freddezza Alex Saucedo, un giovane che veniva da due vittorie prima del limite su Abner Lopez e Leonardo Zappavigna nel match più spettacolare dell'anno. Saucedo è giovane e può ritornare se saprà fare tesoro della sconfitta con Hooker. Potrebbe ancora combattere a questo peso, ma ci pare difficile, Adrien Broner, mentre il 2019 ci dirà la verità su un altro semifinalista del torneo SuperSeries, cioè il combattivo e difficile russo Ivan Baranchyk che nel 2018 ha messo sotto prima l'ostico connazionale Petr Petrov e poi il tecnico svedese Anthony Yigit. Riteniamo che l'arrivo in questa categoria di Jorge Linares, dopo la sconfitta con Lomachenko fra i leggeri, arricchirà il parco dei superleggeri. Linares non è più giovane ma è un fuoriclasse migliorato con gli anni, l'unico pugile che ha saputo mettere a sedere proprio Lomachenko prima di perdere prima del limite. Interssante sarà seguire l'inglese Jack Catterall anche se la sua vittoria su uno spento Ohara Davies concorre al titolo di match più noioso e inconcludente dell'anno. Il francese Mohamed Mimoune è un ottimo tecnico ma ha pugno troppo leggero per sperare di salire ancora mentre tuttora buone possibilità ha il classico e incostante cubano Rance Barthelemy. Da seguire il russo Maxim Dadashev che è stato un buon dilettante e ha appena battuto il messicano Antonio De Marco mentre sembra impossibile che l'inglese Terry Flanagan si sia spento così in fretta col passaggio di categoria.
IN ITALIA
Nel nostro Paese un po' di delusione per ciò che Andrea Scarpa potesse essere e ancora non è, Per il resto Luca Giacon sembra destinato a rimanere allo stato di promessa mentre il campione italiano è Massimiliano Ballisai, buon pugile esperto che però non sembra essere di livello veramente internazionale. Dietro loro c'è poco.
1 MASSIMILIANO BALLISAI (22-5) Campione Italiano
2 LUCA GIACON (30-2)
3 ANDREA SCARPA (23-5)
4 LUCIANO RANDAZZO (13-3-3)
5 FRANCESCO LOMASTO (15-2)
6 ENNIO ZINGARO (7-1)
7 GIANCARLO BENTIVEGNA (13-2)
8 LUCA MACCARONI (13-5-4)
9 ARBLIN KABA (9-0)
10 LUCA PAPOLA (6-1-1)



