È stato un importante anno per la categoria dei pesi massimi e il 2019 promette altrettanto bene . Nei prossimi 11 mesi potrebbe verificarsi la riunificazione della categoria oppure un outsider potrebbe conquistare un titolo di sigla . Bisogna tornare indietro di diversi lustri per conteggiare una decina di elementi di alto rango come è successo nel 2018
Iniziamo guardare i progetti dei campioni :
con i campioni del mondo:
Deontay Wilder, 40-0-1 (39) campione in carica del WBC, è stato il a realizzare una imporrtante vittoria nella passata stagione. Non và infatti dimenticato che il suo successo su Luis Ortiz il 3 marzo è stato spettacolare e veramente importante. Lsa rivincita programmata ma non ancora annunciata con Tyson Fury potrebbe cambiare il volto della categoria . Non dimentichiamo , però che i gestori del gigante di Tuscaloosa dovranno per forza dare una chance allo sfidante Breazeale e non è detto che questo avverrà in estate come ipotizzato.

Anthony Joshua, 22-0 (21) e' il titolare WBA / IBF / WBO, A marzo,il pupillo di Hearn ha battuto il campione della WBO Joseph Parkerin un match senza spunti particolari ma dove ha colto , una vittoria ai punti abbastanza larga. Poi, a settembre, si è sbarazzato dello sfidante Wba WBA Alexander Povetkin prima del limite. Una stagione dunque positiva ma che Aj ha vissuto anche attraversoi il "tira e molla"con Wilder . Le offerte ci sono state da entrambe le parti e anche consistenti ma non si è concluso nulla. La nostra impressione è che a entrambi i team stia bene rimandare il match di riunificazione il più avanti possibile . Se dovessero gtrovare un accordo Joshua vs Fury sarenne l'evento principe del 2019.
Ed ecco le prospettive degli sfidanti
Tyson Fury, 27-0-1 (19) sarà premiato per " Comeback Fighter Of The Year":il rientro dell'anno 2018". In pochi si aspettavano che dopo due facili collaudi contro Sefer Seferi a giugno e contro Francesco Pianeta ad agosto Fury avesse sfiorato il successo con Wilder . Tutti in questo 2019 dovranno fare i conti con lui . Oggi è difficile indicare un favorito per la rivincita tra Wilder e Fury ma l'importante che il rematch vada in porto . Fury è andato al tappeto due volte con Wilder ma ha dimostrato che l'antica classe non si è perduta nei due anni e mezzo di assenza dal ring . Impossibile non considerare Fury un agttore importante nella storia da scrivere del 2019 .
L'ex campione WBO Joseph Parker, 25-2 (19) è andato sul quadrato tre volte nel 2018. Il neozelandese ha perso la cintura con Joshua in una lotta deludente e poi ha perso un'altra sfida , anche se molto più elettrizzante contro Dillian Whyte. In questo frangente il neozelandese ha dimostrato di appartenere alla elite di categoria . Parker poi a dicembre ha spazzato via Alexander Flores .Non dimentichiamo mai che ha solo 26anni e può stupirci ancora .
Dillian Whyte ha avuto un grande anno e merita sicuramente la prima posizione nel ranking Wbc e Wbo . Whyte (25.1) ha vinto tre volte durantela stagione. Dopo aver distrutto Lucas Browne a marzo, Whyte è andato in guerra alla 02 Arena contro Parker a ha vinto anche se è andato al tappeto nel finale dopo 12 riprese emozionanti . Il successo su Parker è stato il risultato di una grande preparazione. Un risultato che meritava un combattimento per il titolo che, però, non è arrivato. Vincendo prima del limite con Chsora il 22 dicembre Whyte ha dimostrato di potersi battere con chiunque ed è probabile che la occasione arrivi ad aprile in un feroce duello di scuderia contro Joshua
Anche Jarrell Miller, 23-0-1 (20) ha vinto tre volte vivendo un anno impegnativo, Miller ha superato il tosto Johan Duhaupas,con un largo verdetto ai punti ad aprile, Poi "Big Baby" ha avuto vita facile contro l'anziano Tomasz Adamek ,e ha chiuso l'anno, spazzando via il poco conosciuto Bogdan Dinu a novembre. Miller è secondo nel ranking Wba e si parla di una eliminatoria con Trevor Bryan.Di certo è che combatterà il 18 gennaio a New York . Possiamo considerarlo la "mina vagante "della categoria .
Luis Ortiz,( 30-1) con i suoi 39 anni è il più anziano della corte reale. Dopo la sconfitta con Wilder ha vinto due volte per ko su Razvan Cojanu a luglio e poi Travis Kauffman a dicembre. Ortiz rimane una minaccia per chiunque. Attualmente è secondo nel Wbc e dovrebbe accettare il percorso che gli indicherà la sigla. E' l'elemento più pericoloso
dei potenziali sfidanti e probabilmente sarà evitato. Potrebbe, però , tornare alla ribalta se cambierà il suo sponsor televisivo come sussurrano voci ben informate . Seguiamolo con attenzione !



