Il primo evento con un titolo mondiale di sigla in palio del 2019, si svolgerà a Los Angeles, in California, con l'organizzazione della Premier Boxing Champions, presso il Microsoft Theatre, che ospiterà domenica 13 gennaio il match valido per l'Ibf dei supermedi tra il campione Jose Uzcategui (28-2-0) e lo sfidante Caleb Plant (17-0-0). Il 28enne detentore, già campione ad interim, ha ereditato lo scettro a causa del rifiuto di DeGale d'affrontarlo, mentre per il 26enne Plant sarà il primo tentativo iridato in una carriera iniziata nel 2014 e ancora priva di titoli.

Sarà una dura sfida per lo sfidante (nella foto a dx), il quale dovrà affrontare un pugile aggressivo e potente come il venezuelano, che vanta una percentuale del 77% di successi prima del limite.

Sarà una dura sfida per lo sfidante (nella foto a dx), il quale dovrà affrontare un pugile aggressivo e potente come il venezuelano, che vanta una percentuale del 77% di successi prima del limite.
Però in fatto di potenza nemmeno Plant scherza. Nella sua ultima vittoria, contro un elemento esperto come Rogelio Medina, ha mostrato colpi veramente pesanti pur vincendo ai punti.
Contro Uzcategui, più alto e veloce, le cose dovrebbero essere differenti, anche se il pugile del Navada fa sfoggio di ottimismo
"Ho intenzione di sollevare emozioni a Los Angeles. Tutti vedranno la mia abilità tecnica, la velocità, il gioco di gambe e abbiamo in serbo alcune nuove strategie che ci faranno vincere".
Un ottimismo che non condividiamo. Uzcategui, oltre alla potenza e al gran ritmo che è capace di imporre alla gara, gli è fisicamente nettamente superiore, ma questo non significa che non possa uscirne un match di grande livello agonistico.



