Risulta molto interessante l’intervista rilasciata dall'allenatore di Tyson Fury, Ben Davison (in passato all’angolo di Saunders, Little, ecc.), che è stato capace di riportare il gigante di Wilmslow ai massimi livelli dopo quasi tre anni di assenza dal ring.
Il tecnico ha sottolinea come il big-match tra Wilder e Joshua sia legato solamente a convenienze di scuderie e quindi non scontato, ma che anche la rivincita tra Wilder e Fury non è certa.
-Io penso che il match tra Wilder e Fury potrebbe anche non andare mai in porto. E’ successo con Lennox Lewis e Riddick Bowe e può succedere pure con i campioni dei massimi attuali. Ci sono troppi interessi attorno a loro- Ha detto Davison a IFL TV-Il team di Wilder tende ad amministrare il titolo il più a lungo possibile. Eddie Hearn desidera fare il match, ma con tutti i vantaggi possibili per il proprio pugile. Tutto dipende dunque dall’obiettivo finale: se è quello di fare più soldi, allora si concretizzeranno le trattative, dopo aver lottato per la percentuale fino all’ultimo respiro; se invece il traguardo è l’affermazione del migliore in assoluto, allora il match potrebbe non farsi mai. In pratica, ai due team il fatto di avere il n°1 in assoluto non interessa.

Anche la rivincita tra Wilder e il nostro Tyson Fury è condizionata da certi presupposti. Nella nostra situazione dobbiamo valutare il rischio e la ricompensa. La borsa deve corrispondere all’azzardo. Noi riteniamo il recente pari tra Wilder e Tyson ingiusto e quindi, perché il re-match vada in porto, deve prevedere una grande ricompensa. Le quotazioni per Wilder sono in calo. Non può più dettare le condizioni come ha fatto la prima volta. Se vogliono fare la rivincita, Tyson deve essere trattato alla pari".



