
Nell'intervista rilasciata ieri a BoxingScene dal campione dei massimi Wbc,Deontay Wilder, emerge chiaramente che un accordo sulla rivincita tra lui e Tyson Fury è ancora lontano. D'altronde il coach del britannico aveva messo le mani avanti due giorni fa dichiarando che il re-match si sarebbe realizzato solo con una divisione della borsa al 50%. Wilder prova ora a "stuzzicare" il britannico e non esclude che, in caso di felice esito della trattative, affronterà Breazeale.
"Non so quanto Fury sia fiducioso, dopo essere stato steso al tappeto due volte nello scorso match, e credetemi, era finito fuori combattimento con un più preciso conteggio-Ha sottolineato Wilder-Probabilmente ora il 50% di lui vuole la rivincita e l'altro 50% pensa invece a quel knockout e non la vuole. Ma se è un vero guerriero, se è il vero 'Gypsy King' che afferma di essere, allora ogni dubbio volerà fuori dalla finestra ed egli mi affronterà di nuovo. Per quanto mi riguarda, io sono un guerriero e se la gente dice che abbiamo pareggiato, una parte è per lui e una parte è per me, quindi non resta che ricominciare da zero. Non possiamo lasciare il pubblico indeciso su ciò che è accaduto in quello che é stato un finale controverso. Diamogli una visione chiara e combattiamo ancora. Nessuno ha fatto quello che ho fatto io nel 2018, combattendo contro "killer" come Luis Ortiz e Tyson Fury. In questo inizio del 2019 sto già cercando la rivincita. Io so di essere il migliore e cerco di mostrarlo alla gente. Breazeale non sarà sicuramente il prossimo mio avversario. L'unico motivo perché io e Breazeale saliamo sul ring è che Tyson Fury si riveli un vigliacco e non accettiì il secondo combattimento. Se succederà, allora combatteremo eppoi andrò dritto su Joshua. Quindi adesso non vedo l'ora che si faccia questa rivincita".



