
Continua l'enigma Rigondeaux
I PESI SUPERGALLO
Campione del mondo: GUILLERMO RIGONDEAUX
Miglior picchiatore: EMANUEL NAVARRETE
Miglior tecnica. GUILLERMO RIGONDEAUX
La sorpresa dell'anno: FRANKLIN MANZANILLA
La delusione dell'anno: GUILLERMO RIGONDEAUX
La promessa: DIEGO DE LA HOYA
Da tenere d'occhio: LUCA RIGOLDI
Miglior match: ISAAC DOGBOE K.O. 11 JESSE MAGDALENO
Il match dell'anno: La situazione dei supergallo è un po' imbarazzante e la vogliamo sottolineare mettendo lo stesso nome come campione del mondo e come delusione dell'anno. Il cubano Guillermo Rigondeaux è campione del mondo ma non combatte a questo peso dal giugno 2017 e non ha combattuto affatto nel 2018 dopo la sconfitta nell'assurdo match contro Vasyl Lomachenko. Tornerà presto sul ring contro un collaudatore e tutto questo danneggia la categoria. Un solo match per il bravo messicano Rey Vargas che ora affronterà la sorpresa del 2018, quel venezuelano Franklin Manzanlla venuto dal nulla per battere prima del limite Julio Ceja e con una fama da picchiatore che va ancora confermata. Un altro messicano, il giovane Emanuel Navarrete, ha colto una vittoria importante contro il ghanese Isaac Dagboe che in realtà ha un po' deluso ma anche molto tempo per rifarsi. Ottima l'annata dello statunitense Daniel Roman che ha messo in fila tre vittorie importanti contro Ryo Matsumoto, Moises Flores e Gavin McDonnell. Roman è molto bravo anche se non ha la dinamite nei guantoni. Il mancino irlandese, ma che vive in Australia, Tj Doheny, non è di primo pelo ma ha battuto prima Mike Oliver e poi soprattutto Ryosuke Iwasa. Sarà interessante seguire il suo 2019. Brutta annata per Jesse Magdaleno, messo K.O. da Isaac Dogboe nel match dell'anno, ora Magdaleno vorrà rifarsi contro Christopher Diaz. Come promessa indichiamo Diego De La Hoya che ha vinto bene il suo solo incontro ma che dovrà pure prima o poi essere liberato contro i migliori e lì vedremo di che pasta è veramente fatto. Certamente da tenere d'occhio il nostro Luca Rigoldi, capace di andare a prendersi un titolo Europeo in Francia affacciandosi così all'elite internazionale. Bene il 2018 dell'altro giapponese Shingo Wake a cui mancano però un po' di avversari davvero quotati. E' in effetti una categoria questa invasa dai pugili giapponesi, citeremo ancora Yukonori Oguni, Tomoki Kameda, Shohei Omori per tacere di altri. Annata controversa per Gavin Mc Donnell che ha battuto Gamal Yafai e l'anziano connazionale Stuart Hall per poi perdere prima del limite contro Daniel Roman. Brutta botta per il messicano Julio Ceja che mai si aspettava di perdere con Manzanilla e deve rifarsi. Possiamo fare citazioni per l'inglese Thomas Patrick Ward, bravo ma con i piumini al posto dei guantoni, e per il dominicano Jonathan Guzman tornato a combattere dopo quasi 2 anni di stop.
IN ITALIA
Detto tutto il bene possibile di Luca Rigoldi con la vittoria ottenuta su Jeremy Parodi che gli ha fruttato il titolo continentale, abbiamo uno Iuliano Gallo che ha battuto Vittorio Parrinello prima del limite e poi anche, seppure a fatica, Daniele Limone. E un nuovo campione italiano in Luigi Merico. Che sia questa la miglior categoria italiana?
1 LUCA RIGOLDI (19-1-1) Campione UE
2 LUIGI MERICO (11-0-1) Campione Italiano
3 IULIANO GALLO (9-2)
4 DANIELE LIMONE (16-8-1)
5 ALESSIO LORUSSO (5-3-2)
6 GIUSEPPE BUCELLO (5-6)
7 GIOVANNI TAGLIOLA (7-4)
8 MATTIA DE BIANCHI (3-0)
9 SIMONE MAURO (3-0)
10 JACOPO LUSCI (3-5-1)



