
Continua il predominio di Rungvisai
I PESI SUPERMOSCA
Il nr 1 : SRISAKET SOR RUNGVISAI
Il miglior picchiatore: SRISAKET SOR RUNGVISAI
Miglior tecnica: DONNIE NIETES
La sorpresa dell'anno: ALEJANDRO SANTIAGO
La delusione dell'anno: MOISES FUENTES
La promessa: ANDREW MOLONEY
Da tenere d'occhio: SUNNY EDWARDS
Il match dell'anno: SRISAKET SOR RUNVISAI W 12 JUAN FRANCISCO ESTRADA
Il numero 1 di questa categoria è ancora il picchiatore thailandese Srisaket Sor Rungvisai, conosciuto anche come Wisaksil Wangek, uno dei pugili della Pound for Pound, protagonista anche del match dell'anno vinto a fatica contro il bravo messicano Juan Francisco Estrada. A questa vittoria Rungvisai ne ha aggiunte altre due per confermare il suo status di leader di una categoria che continua a vivere un ottimo momento. Bisognerà però vedere se un pugile del valore di Estrada combatterà ancora a questo peso visto che è reduce da una escursione in categorie superiori dove potrebbe presto trasferirsi definitivamente. Nella categoria è arrivato anche il filippino Donnie Nietes, un pugile ormai anziano ma di grande carriera e che ha eccellenti qualità tecniche. Nietes è venuto a mietere allori nella quarta categoria ma certamente ha un'età, 36 anni, non indifferente a questi pesi. Nietes ha battuto il giapponese Kazuto Ioka che è un pugile importante e di qualità rimasto soggiogato dal carisma del filippino. Sta provando a rifarsi il nicaraguense Roman Gonzalez che è stato per un certo periodo il miglior pugile del mondo, leader della classifica pound for pound, caduto poi sotto i pugni impietosi di Rungvisai. Gonzalez è tornato sul ring dopo una lunga pausa per battere prima del limite il messicano Moises Fuentes che è la delusione dell'anno non tanto per aver perduto contro Gonzalez ma perché sembra ormai voler solo raccogliere le ultime borse di una buona carriera. Non un anno splendido per il filippino Jerwin Ancajas che ha sì battuto Israel Gonzalez e Jonas Sultan ma è stato salvato da un iniquo pareggio contro il messicano Alejandro Santiago, quasi un carneade, che si è battuto benissimo ed è la sorpresa dell'anno assieme al filippino Aston Palicte che è stato capace di imporre un pareggio, anche se per molti largo, a Donnie Nietes. Un altro da cui ci si aspettava di più è il britannico Khalid Yafai che ha sì battuto David Carmona ma che solo i giudici hanno visto vincere contro Israel Gonzalez, anch'egli messicano. Yafai ha mostrato segni di involuzione che deve smentire nel 2019. Sembra possibile combatta ancora in questa categoria l'esperto statunitense Rau'shee Warren mentre certamente la promessa è l'australiano Andrew Moloney, imbattuto vincitore di un Luis Concepcion in fase calante. Da tenere sotto osservazione l'inglese Sunny Edwards. Buono l'anno del messicano Pedro Guevara mentre il giapponese Daigo Higa ha vinto e perso prima del limite nella categoria inferiore e adesso pare intenzionato a fare il supermosca. Questo pugile non è mai arrivato all'ultimo suono di gong di un incontro, caratteristica abbastanza singolare. Il portoricano Mc Williams Arroyo ha battuto Carlos Cuadras ma ha poi perso con Kazuto Ioka e comincia ad avere una certa età anche lui. Militano in questa categoria anche due altri veterani, il messicano Felipe Orucuta e l'ex campione del mondo dei pesi mosca Akira Yaegashi ma probabilmente si tratta di atleti che hanno già dato il meglio.
In Italia questa categoria non è riconosciuta, così come in Europa.



