Il titolare IBF dei supermedi, José "Bolivita " Uzcategui (28-2, 23 KO), difenderà il titolo domenica 13 gennaio contro l'imbattuto n.2 del ranking, Caleb Plant (17-0, 10 KO), nella riunione promossa dalla Premier Boxing Champions, al Microsoft Theatre di Los Angeles. Ieri è stato ufficialmente presentato il cartellone, che vedrà nel sottoclou l'imbattuto supergallo Brandon "The Heartbreaker" Figueroa (17-0, 11 KO) opposto al due volte challenger mondiale e già campione ad interim Wba, Moises Flores (25-1, 17 KO). Una sfida si presenta molto interessante e quasi in concorrenza con il match-event iridato.
Come già segnalato, il campione Uzcategui è venezuelano ma risiede a Tijuana (Messico) e possiede tutte le caretteristiche dei duri puncher messicani. Sconfitto da Korobov nel 2014, è risalito alla ribalta internazionale con le due sfide contro Andre Dirrell. Persa la prima per squalifica dopo aver inferto il ko allo statunitense, si é vendicato nella seconda vincendo ai punti l'interim Ibf dei supermedi e acquisendo poi il titolo "vero" senza combattere. Il match di domenica quindi sarà il primo da campione.
Il ventiseienne "Sweethands" Plant è molto atteso dai fan di Los Angeles. In realtà nessuno sa ancora quanto vale realmente. Possiede una certa potenza ma espressa sinora contro avversari modesti, a parte Rogelio Medina battuto nel febbraio 2018 ai punti. Il suo temperamento non è da slugger; combatte sul tempo ed è abbastanza sfuggente, dunque probabilmente vedremo Uzcategui inseguirlo per parecchie riprese.
Il ventiseienne "Sweethands" Plant è molto atteso dai fan di Los Angeles. In realtà nessuno sa ancora quanto vale realmente. Possiede una certa potenza ma espressa sinora contro avversari modesti, a parte Rogelio Medina battuto nel febbraio 2018 ai punti. Il suo temperamento non è da slugger; combatte sul tempo ed è abbastanza sfuggente, dunque probabilmente vedremo Uzcategui inseguirlo per parecchie riprese.
In programma anche il 28enne mediomassimo egiziano di Miami Ahmed Elbiali (17-1, 14 KO), che affronterà Allan 'Ghost Dog' Green (33-5, 22 KO) di 39 anni, sui 10 round.
Abbiamo già segnalato che l'atteso rientro di Guillermo Rigondeaux rischia di essere una delusione per la moltitudine dei tifosi latini. La scelta di metterlo contro il il giovane messicano Giovanni Delgado (16-8-0, 9 KO) sui 10 round, al limite dei supergallo, è davvero incomprensibile, anche se Delgado sostituisce un avversario infortunato, che sarebbe stato comunque una specie di sparring. Aspettiamoci una seduta di allenamento... Si auspica un match spettacolare del talento 24enne Lindolfo Delgado, olimpionico messicano a Rio de Janeiro, che combatterà contro l'argentino di Rio Negro, Martin Nicolas Matamala, un perdente che si speram ce la metta tutta.



