Eddie Hearn è parte interessata, quindi le sue parole vanno prese con il beneficio d'inventario, ma la sua previsione di una sempre minor presenza delle più importanti emittenti nel mondo del pugilato può essere vera.

Il primo atto di resa nei confronti del prodotto via streaming l'ha compiuto HBO, che dopo quarant'anni di grande boxe ha salutato tutti e si è ritirata dalla scena.
Ora toccherà a Showtime? Hearn ne è certo:
-Penso che il primo problema che il tifoso ha ora è quando guarda SHOWTIME! E' ancora di qualità il suo prodotto proposto in pay-per-view? La risposta è no, la qualità è ormai scaduta. Stanno parlando di Fury-Wilder e di Broner-Pacquiao, eventi a pagamento con costi alti. Qualcuno non può permettersi di pagare 80 dollari al mese per guardare questi match. La gente che segue la boxe in questo momento può scegliere la proposta di DAZN, che è di alta qualità e costa solo dieci sollari al mese. Veramente Showtime, a quel prezzo così alto, ha fatto il suo tempo e la pay-per-view è sul viale del tramonto-.



